Ti è mai capitato di sentirti teso o inspiegabilmente giù prima di partire? Cosa si prova, in effetti, alla vigilia di un viaggio? Troppo facile dire: felicità.

Ti svelo un piccolo segreto: a qualche giorno dall’agognato momento, mi trasformo, talvolta, in uno zombie privo di vita. Sono anni che viaggio ma continua ad accadermi questo strano fenomeno, per cui qualcuno, forse, mi prenderebbe volentieri a schiaffi.

Ebbene sì: all’improvviso divento un essere strano e amorfo, in totale contrasto con i sentimenti dei giorni precedenti. Che senso può avere tutto questo? Io la risposta me la sono data, sempre che si possano dire parole definitive su quell’impasto di contraddizioni che siamo. Si chiama paura del cambiamento. Hai capito bene. Pensaci: viaggiare è uscire dalla cosiddetta comfort zone. Non è così?

Partire con Italiaterapia

Viaggia con Roby!

Ecco perché io viaggio il più spesso possibile: perché quella palude che si chiama abitudine non si impadronisca di me, anche se qualche volta cerca di ingannarmi con emozioni confuse poco prima di un cambiamento, che si chiami partenza o in un altro modo. Muovermi mi obbliga ad affrontare le mie paure, le mie ansie e il mio desiderio insalubre di comodità. Non per niente ho chiamato il mio blog Italiaterapia.

Non è un caso se ti dico tutto questo adesso, a poche ore dal mio volo verso Creta 😉

Ci sentiamo al mio ritorno ma, nel frattempo, non dimenticare di seguirmi sui social: come sempre, farò in modo che la mia esperienza possa esserti il più utile possibile. A presto!

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10 Responses

  1. Lucrezia & Stefano - in world's shoes

    Anche a me a volte è capitato ma più che altro di sentirmi molto nervosa a causa della organizzazione del viaggio : itinerari, valigie, impegni .. Tutto si concentra ad un paio di giorni dalla partenza e io inizio a sclerare! Ahahah
    Mi rilasso solo all’arrivo a destinazione – anche perché ho paura di volare quindi non potrei rilassarmi prima.
    Ti auguriamo buon viaggio Roby, aspettiamo notizie! Un bacio:)

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    • Roberta Isceri

      Miei cari, la paura di volare ce l’abbiamo in comune 😉 Sono anni che volo ma mi sento sempre un po’ nervosetta prima. Non vedo l’ora di essere a Creta e di raccontarvi tutto!

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  2. Marco Lovisolo

    Tsè, un po’ teso … io cambio stato fisico, divento pura ansia. Dimagrisco di almeno due chili PRIMA di partire. Meno male che poi una volta smaltita la tensione riesco a riprendermi velocemente. :o)

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  3. Lucilla

    Vorrei dimagrire anche io come fa Marco 😀 la verità è che spesso semplicemente mi abbrutisco. Comincio a trovarmi strane scuse per cui “forse starei meglio a casa”, “forse dovrei prima fare..”, “forse, forse..” insomma, come dici tu, penso che sia l’abitudine che si è impadronita di me a parlare. Lei lo sa che se poi parto me ne libero e lotta per non farsi annullare. Poverina. Fortunatamente alla fine vinco sempre io! 🙂

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  4. Giuseppe

    È proprio vero! Però in realtà a me capita solo quando ho quei maledetti voli alle 7 del mattino che mi costringono ad alzarmi alle 3. La comfort zone che non voglio abbandonare è quella del mio letto. Quando parto a un orario decente vado in aeroporto tranquillo e beato come se stessi per prendere l’autobus sotto casa 🙂

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  5. Bruna Athena

    A me innervosisce la partenza in sé, perché sono una persona precisina e ho l’ansia che qualcuno o qualcosa mi faccia perdere l’aereo! A volte penso tra me e me “Speriamo che vada tutto bene!” però alla fine sono sempre sensazioni positive a prevalere.

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