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Ottobre: collage di un mese coloratissimo, tra viaggi e pace interiore

Dove vorreste viaggiare?

Il vostro viaggio vi porterà in famose località di bellezze nazionali ed estere.

Ottobre: collage di un mese coloratissimo, tra viaggi e pace interiore

Ottobre è un mese magnifico. Peccato che sia finito e che le foglie, da gialle e rosse che erano, si stiano trasformando in secchi mucchietti ai bordi delle strade.

E allora diamo il via alle danze su Italiaterapia: di ottobre voglio raccontarvi qualche momento speciale e svelarvi pian piano i progetti che stanno sedimentando sotto le coltri di questo tiepido autunno…

Il mio ottobre: quello che vale la pena ricordare

Ottobre – inutile dirlo – è il mese dei colori. Eppure non me n’ero mai accorta come quest’anno: forse ho alzato la testa più spesso, e ho visto cieli tersi e foglie accese come fiammelle che si staccavano dai rami nodosi con allegria.

L’autunno, da quando non vado più a scuola, ha come smesso di essere importante per me. Prima aveva il profumo delle pagine dei libri appena acquistati, delle matite colorate nuove di zecca: il sentore era quello della speranza e della paura dei nuovi inizi. E ora cosa significa per me autunno? Un altro anno che si avvicina alla fine?

Sarà meglio che vi illustri, punto per punto, quello che ho fatto:

Art-therapy

  • Appuntamento mensile con il counseling. Ebbene sì, tra due anni dovrei diventare una counselor a tutti gli effetti. L’indirizzo da me scelto richiama il titolo di questo blog: arte-terapia (come avrai capito, amo tutto ciò che cura). E quindi via libera alla creatività e alla possibilità di esprimersi a prescindere dai risultati. Del resto, non è, anche questo, viaggiare?
collage

Collage-terapia

Blog tour sui Monti Sibillini

Da una Roma assolata e ancora verdeggiante sono passata ai Monti Sibillini, tra Marche e Umbria. Un luogo, purtroppo, ferito dal terremoto e che, insieme a una squadra di blogger e Instagramers, ho cercato di far vivere attraverso due miei articoli. La speranza è che il turismo riprenda, nonostante i grossi guai che qualche volta la natura sa provocare.

Di quei quattro giorni voglio ricordare il lago di San Ruffino, le mele rosa, Monte San Martino (borgo silenzioso e ricco d’arte); Amandola, i fuochi già accesi e le mucche; i produttori appassionati, il cibo genuino e le nebbie del mattino.

Lago di San Ruffino

Il lago di San Ruffino

Si torna a La Spezia. E si viaggia ancora…

Il 15 ho smesso gli abiti della single sposata per tornare sposata a tutti gli effetti: ho preso il treno e sono scappata a La Spezia!

Dalla città ligure mi sposto sempre, appena posso, verso nuove mete. La prima? La bella Pisa. Sì, bella. No, non c’è “solo” (…) Piazza dei Miracoli. Percorrete il vivissimo centro storico, i lungarni pisani (preferibilmente al tramonto) o soffermatevi di fronte alla Normale e vedrete che non parlo a caso.

  Dopo Pisa è stata la volta di Genova e del suo acquario. La Spezia gode infatti di una posizione privilegiata, dalla quale tutto – o quasi – sembra facilmente raggiungibile. Eccomi quindi di fronte a Palazzo San Giorgio e alla Cattedrale di San Lorenzo; eccomi – poco dopo – tra vicoli ambigui e negozi di lusso; eccomi, infine, di fronte a squali e meduse. A Genova sono particolarmente affezionata e guai a chi me la tocca! Potete leggere il mio reportage, se vi va di fare un’originale gita fuori porta.

 

Lasciandomi alle spalle Genova, me ne sono andata in Val d’Orcia, laddove affonda una parte delle mie radici. Ad attendermi, il ristorante dei miei genitori e uno spettacolo naturale che riesce ancora a sorprendermi dopo tanto tempo: sono ben 22 anni che faccio la spola con Montepulciano ma non mi abituerò mai né alle Crete senesi né alle colline materne dei dintorni, punteggiate da pochi, sparuti casali.

  Il mese di ottobre si è concluso dov’è iniziato: a Roma. Mi ero messa in testa di andare alla mostra “Van Goh Alive Experience”? E mi sono accontentata! Peccato che la delusione sia stata grande: ad attendermi, dei pannelli sui quali scorrevano le immagini dei quadri del celeberrimo, con un sottofondo musicale studiato, sì, ma solo per estrarre emozioni a forza. Insomma, questo modo di divulgare l’arte non fa per me: agli effetti speciali (costati 15 euro) preferisco le opere “in carne e ossa”.

Povero Van Gogh. Una foto pubblicata da Roberta -Italiaterapia (@italiaterapia) in data:

 

E ora che è arrivato novembre? Ora che la natura, pian piano, si ingrigisce, riuscirò a cogliere scorci di bellezza?

Intanto ho inaugurato il nuovo mese nella splendida Lucca – ve ne parlerò a breve – e ho qualche buon proposito in saccoccia:

  1. Studiare. Il 19 novembre avrò il secondo esame dell’anno di formazione in counseling. Ho sì e no dieci giorni per prepararmi
  2. Fare una puntatina in Emilia Romagna
  3. Scrivere i miei sogni appena sveglia
  4. Fare della passione un lavoro
  5. Trovare la pace, interiore ed esteriore (forse questo proposito è un po’ troppo elevato)

Ne avete altri da suggerirmi? Alzate pure il tiro e a dicembre vi dirò se sarò stata all’altezza delle vostre aspettative 😉

 

roberta

14 Comments

  • Bruna Athena

    Be’, ottobre è stato bello pieno e immagino che novembre non sarà da meno. Aspetto di leggere delle tue prossime avventure!

    9 novembre 2016 at 17:22
  • Lucilla

    Brava, segui le tendenze migliori! 😀 Bellissimo post: Ottobre ricco, pieno di belle cose, molto piacevole da leggere. Per me il “riassuntone” mensile è un toccasana, mi aiuta a riordinare le idee e a valutare in positivo il quotidiano (almeno fino a ora) – una bella terapia! Anche io mi chiedo se riuscirò a Novembre a cogliere il meglio di un periodo che non mi piace molto, la pioggia e il freddo che avanzano mi spingono al letargo. In ogni modo: bando all’apatia, viva la pace interiore! 🙂 Baci

    9 novembre 2016 at 18:04
    • Roberta Isceri

      A me non dispiacciono né la pioggia né il freddo… Forse, a dispiacermi di più è la carenza di colori. Ma ne troverò. Eccome se ne troverò 😉

      11 novembre 2016 at 9:31
  • Claudia B. Voce del Verbo Partire

    Sulla puntatina in Emilia Romagna, ricordati che hai un’alleata sul posto per idee e spunti: non faccio nomi, ma dicono sia pazza ma a tratti ingegnosa…dicono 😉
    Lucca ti prego mandami un tag appena avrai pronto il reportage: tu forse non lo sai, ma è uno dei luoghi d’Italia che amo di più. Siamo stati nel 2013 e a me è sembrato una sorta di incanto. Forse sono proprio pazza! E di Pisa? Vero che scriverai qualcosa di Pisa per i profani che, in tenera età ,sono stati solo in Piazza dei Miracoli e vogliono riscoprirla? Questo vale come suggerimento delle intenzioni?
    Hai avuto un bell’ottobre intenso, Mi soffermo col cuore ai Sibillini, che per me sono stati un patrimonio di scoperta continua dal 2007 a oggi…non posso pensare a cosa sta succedendo, quei luoghi li ho sfiorati a più riprese e li ho tutti nel cuore. Speriamo in un futuro concreto:-(
    Roberta con questa storiaccia del Vincent usurpato dalla tecnologia mi hai sconvolta: è io che sono rimasta ferma ad Amsterdam, in una sorta di legame infinito…Perché gli hanno fatto questo?!
    A presto cara ed in bocca al lupo per l’esame!
    Claudia B.

    9 novembre 2016 at 19:28
    • Roberta Isceri

      Sapevo di poter contare su di te 😀 Beh, io l’Emilia Romagna, in fin dei conti, la conosco poco… Ho solo fatto puntatine e mi piacerebbe rivedere dei luoghi “importanti”. Lucca, hai ragione, è meravigliosa. E io non le mando certo a dire quando le cose non mi piacciono: non sono complimentosa, per cui ti taggherò eccome!

      Grazie per l’in bocca al lupo ^_^

      11 novembre 2016 at 9:30
  • Agnese - I'll B right back

    Ma che bell’ottobre intenso che hai avuto! Non sapevo che stessi studiando per diventare consulente in un settore così interessante 🙂 E che bei viaggi! Pisa è un po’ casa, a tanti non piace e sicuramente non è la mia città preferita, però spesso è molto sottovalutata! A Genova invece devo tornarci, ormai sono passati anni dall’ultima volta!
    Spero per te che sia un novembre altrettanto ricco e interessante! La strada per la pace interiore è lunga…ma prima o poi bisogna iniziare 🙂

    9 novembre 2016 at 22:01
    • Roberta Isceri

      Grazie Agnese! 😀 In effetti quella della pace interiore (se non esteriore) è una strada molto – ma mooolto – lunga. Tu l’hai raggiunta? 😛

      11 novembre 2016 at 9:29
  • L'OrsaNelCarro

    Peccato per la mostra di Van Gogh, dalle anteprime che avevo visto sul web sembrava promettere bene. Anche se le mostre sensoriali raramente promettono “sensorialità”!
    Inboccallupo per l’esame! ^_^

    9 novembre 2016 at 22:58
    • Roberta Isceri

      Bella osservazione… In effetti, cosa c’è di più sensoriale dell’arte in sé? Non che sia contraria alle sperimentazioni. Anzi… Però qui, più che sperimentazione, mi è sembrata una mera riproduzione con musica di sottofondo. Come fanno a chiedere 15 euro?

      11 novembre 2016 at 9:27
  • Deianira

    Ma davvero studi per diventare counselor?? Mi ha sempre affascinato il discorso sai?
    Indirizzo arte-terapia? Che scuola stai frequentando? Mi è sempre piaciuto tutto ciò che è in qualche modo “crescita personale” e sono sempre attratta da questi argomenti 🙂

    Che mese ricco di viaggi, scoperte e riscoperte! Voto anche io per reportage di Pisa, da assoluta profana anni fa ho visto (quasi) solo la famosa piazza, e ben poco altro 😛

    Con #ripartidaisibillini avete fatto un bellissimo lavoro, davvero. Non oso immaginare come stiano le persone colpite da questa tragedia, come vivano quotidianamente giorno per giorno, cercando di superare qualcosa che magari ti ha tolto tutto o quasi; l’unica speranza appunto è ripartire, guardando solo avanti e mai indietro, e riportare le persone alla scoperta di questi territori è sicuramente fondamentale in questo senso. Quando vedo Instagram, Twitter, blog e affini utilizzati per questi scopi sono davvero felice, orgogliosa di come le persone si impegnino e riescano a fare del bene, ognuno con i suoi mezzi ed i suoi talenti, e di come la “rete” possa essere veramente utile delle volte.

    Brava, sempre curiosa ed in movimento, così ti vogliamo cara la nostra single sposata! 🙂

    Parlando di cose più frivole: a quando una cena social nel ristorante dei tuoi? 😛
    Cioè mi vuoi dire che tu sei cresciuta con quei panorami negli occhi? Oh mio dio… <3

    Apprezzatissime le rubriche "diario" del mese, dovrebbero farlo tutti online ed offline, sono un ottimo modo di fissare le idee 🙂

    Buona serata!!!
    Deia

    9 novembre 2016 at 23:00
    • Roberta Isceri

      Ciao Deia, sto frequendando l’Aspic, scuola nazionale per counselor. Hai ragione: il discorso è molto ma molto affascinante.
      Eh sì: sono cresciuta (dai 16 anni in poi) nella meravigliosa Val d’Orcia. Mi piacerebbe molto organizzare una cena social! Mi hai dato una bella idea 😀 Si chiama Ristorante degli Archi ma da ora aprirà solo i fine settimana fino alla fine delle Feste, Poi riaprirà da Pasqua in poi…

      Un bacione :*

      11 novembre 2016 at 9:26
  • Roberta

    Che bel mese pieno, Van Gogh a parte! Ti auguro un novembre ancora migliore e in bocca al lupo per l’esame 🙂

    10 novembre 2016 at 12:26

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