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7 luoghi insoliti da vedere in Puglia. Per andare oltre i cliché

Dove vorreste viaggiare?

Il vostro viaggio vi porterà in famose località di bellezze nazionali ed estere.

7 luoghi insoliti da vedere in Puglia. Per andare oltre i cliché

La Puglia è un contenitore di emozioni. Indubbiamente una delle regioni più belle d’Italia, presenta però un problema non di poco conto: l’afflusso turistico.

Godere del suo mare ad agosto è quasi impossibile. Dico quasi, perché mi riferisco alle sue località più note.

In realtà esistono luoghi meno affollati, che vale la pena visitare e che la maggior parte dei turisti snobba. Troverete qualche macchina francese qua e là (i francesi sono i miei viaggiatori preferiti: sempre originali!) e qualche italiano che, come me, ci è capitato per caso.

Pronti per i 7 luoghi insoliti? Via!

1. Castellaneta: non solo mare

Castellaneta (TA) è famosa soprattutto per la lunga spiaggia e le acque limpide. La maggior parte delle persone, quindi, non si spinge oltre. E non sa cosa si perde.

Il centro storico è essenza di Puglia: palazzi e chiese dall’inconfondibile biancore dei paesi caldi, una gravina e un posto per me speciale: il Museo di Rodolfo Valentino.

A Castellaneta (TA) esiste un luogo bellissimo: il museo di Rodolfo Valentino, che qui nacque e che da qui scappò… Link in bio

Un post condiviso da Roberta – Italiaterapia (@italiaterapia) in data:

Dopo aver percorso le stradine solitarie di Castellaneta (era l’ora del tramonto), mi sono imbattuta in un cartello che indicava il museo. Data la mia caparbietà, sono andata in quella direzione. Il mio inconscio aveva ragione: il museo era aperto e io mi sono persa tra lettere, immagini e ricordi di uno dei più grandi divi del cinema di tutti i tempi.

Rodolfo Valentino era infatti di Castellaneta e la sua vita di provinciale dalle grandi ambizioni mi ha profondamente commossa. Andateci, perché troverete persone disposte a spiegarvi con passione i retroscena di una vita molto discussa e vi ritroverete a essere degli spettatori privilegiati.

Il museo è un ex convento di clausura e ciò che a primo impatto mi ha colpito è il modo in cui è tenuto: come il resto della cittadina, la pulizia e la cura dei dettagli regnano sovrani.

A questo punto, potete anche andare al mare e godervi la Castellaneta più conosciuta.

2. L’isola di San Pietro 

Benvenuti sull’isola di San Pietro! I Caraibi si trovano in provincia di Taranto 😍 Un post condiviso da Roberta – Italiaterapia (@italiaterapia) in data:

A due passi da Taranto, si trova un isolotto dalle mille sfumature di blu. Credetemi se vi dico che esulterete non appena arrivati: il mare è indescrivibilmente bello e proprio dietro la spiaggia si trova una pineta da sogno, in cui ascoltare solo il frinire delle cicale. A patto che non andiate il fine settimana.

San Pietro fa parte delle isole Cheradi ed è di proprietà della Marina Militare Italiana, che in Puglia ha una base.

Come arrivare sull’isola di San Pietro

In motonave: il servizio è svolto dall’Amat e il biglietto di andata e ritorno costa circa 7.00 euro. Potete comprarlo proprio all’ufficio vendite, che si trova in Via D’Aquino 21. Un numero di telefono utile: 0994526785

*Attenzione: nel momento in cui acquistate il biglietto, dovete anche dire a che ora volete tornare. Se non rispettate gli orari, sono multe!

3. Taranto: una Puglia differente

Passeggiata tra colonne doriche e mercantili. Ma #Taranto è brutta, dimenticavo…

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Di Taranto vi ho già abbondantemente parlato in alcuni post. Sintetizzo il tutto in poche righe: non scordiamoci che è la culla della Magna Grecia. Non sarà bella come Lecce ma ha molto da offrire, al di là della sua famigerata litoranea, e mostra una Puglia diversa.

Fatevi un giro nella città vecchia, quella in cui fino a qualche anno fa si inoltravano solo gli arditi. Oggi non si corre nessun pericolo, tranne quello di venir sopraffatti dalla Storia. Cosa potete vedere? La sorprendente Cattedrale di San Cataldo, gli ipogei e ben tre musei:    

  • Il Museo Spartano
  • Palazzo Pantaleo
  • Il Museo Diocesano

Nella parte nuova, che si estende al di là del suggestivo ponte girevole, uno dei più bei musei archeologici d’Italia: il MARTA. Al di qua, il Castello Aragonese.

Dopo tutta questa cultura, vi consiglio una bella mangiata a base di cozze. Il mio ristorante preferito è La Paranza, in Via Cariati 68.

4. Leporano 

Picnic pugliese: io gli anniversari li festeggio così Un post condiviso da Roberta – Italiaterapia (@italiaterapia) in data:

Leporano si trova sulla Litoranea Salentina, che tutto è meno che un posto insolito (ormai sembra che Puglia faccia rima con Salento). Insolito è proprio Leporano, con i suoi scogli e la spiaggia di Saturo, che fa parte di un parco archeologico dominato da una torre costiera che guarda il mare.

Bene, in questo parco troverete “solo”: delle cave antiche, una villa e una cisterna romane, un edificio termale di età imperiale, un abitato protostorico e delle strutture murarie sommerse. Parole, parole, parole. Solo la vista potrà ripagarvi.

Al tramonto, questo scenario tra Storia, leggende e natura, diventa un dipinto. Il miglior soggetto che possiate fotografare.

5. Grottaglie

Grottaglie è un altro di quei luoghi snobbato dalla maggior parte dei turisti italiani. Il motivo è presto detto: le sue famose ceramiche, ormai, si possono comprare anche su internet. Beh, vi assicuro che non è la stessa cosa.

Innanzitutto, anche Grottaglie è un universo a parte. Pare di stare in Tunisia o in qualche villaggio sperduto della Grecia. Perché paragonare la Puglia ad altri paesi (mi chiederete voi)? Perché non siamo abituati a vederla con gli stessi occhi: se solo vi avventuraste oltre i sentieri già tracciati, scoprireste una regione così ricca da far male.

Grottaglie è dominata dal Castello Episcopio, che è anche Museo della Ceramica. Non perdetevelo per nulla al mondo: l’ingresso è gratuito e, se avete un minimo di senso artistico, non rimarrete indifferenti di fronte ai coloratissimi manufatti, raggruppati in ordine cronologico.

Il paese vede susseguirsi diversi negozi e atelier di ceramiche pregiatissime. Così pregiate che, purtroppo, non ho potuto fare granché quanto ad acquisti. Rimane però un piacere per gli occhi vedere di cosa sono capaci gli artigiani.

E poi palme, palazzi tirati a lucido e la ceramica che regna incontrastata, tanto da trovarsi infilata qua e là, tra una casa e un bar, su un muro e nelle insegne. 

6. Strada Statale 16 Adriatica 

  Essenza di Puglia   Un post condiviso da Roberta – Italiaterapia (@italiaterapia) in data:

Non parlo della strada in sé ma delle meraviglie poco conosciute che si aprono ai lati. Partiamo da San Vito (BA), una frazione di quello spettacolo della natura che è Polignano a Mare. Siccome non sono un’amante delle folle e siccome era una “serena” domenica di fine luglio, ho deciso di fare il bagno un po’ defilata.

Ho preso la macchina e sono finita in un luogo di cui mai avevo sentito parlare: barchette colorate, una baia tranquilla e la splendida Abbazia di San Vito Martire hanno confermato la mia decisione.

Ho poi proseguito e mi sono trovata a percorrere una strada costeggiata da trulli meno conosciuti di quelli di Alberobello ma (fatemi usare un’espressione che non amo) mozzafiato! Quella terra rossa tipica della Puglia, l’arida erba bruciata dal sole e dei ruderi talmente suggestivi che sembrano messi lì apposta per i turisti.

Ed ecco che, a un certo punto, ho notato dei fichi d’india e una spiaggetta lontana: catapultata improvvisamente in un altro mondo (benché fossi tra Mola e Cozze)! Non posso darvi indicazioni precise, perché persino Google Maps si è rifiutato di svelare il segreto. Ma vi ho già detto molto 😉

7. Bari vecchia 

Passi da Bari e non te lo vuoi fare un giro con questo tramonto?

Un post condiviso da Roberta – Italiaterapia (@italiaterapia) in data:

Infine lei, la regina di Puglia. Altro centro storico troppo a lungo poco considerato.

Arrivate al tramonto, quando la calura è meno soffocante. Seguite la muraglia del borgo antico e addentratevi nei vicoli, pieni di ristorantini invitanti. Vi consiglio Ciannamare (Vico Corsioli, 5), dove si possono mangiare dei buonissimi panini di mare.

Il resto della città (il suo lungomare, il Teatro Petruzzelli, le piazze) ha quell’eleganza tipica del Sud Italia, una combinazione misteriosa in cui natura, Storia e cultura giocano a sorprendere i viaggiatori.

E ora non ditemi che non vi faccio fare dei viaggi molto particolari 😉

 

roberta

4 Comments

  • Robi

    Dovrebbe diventare il manifesto dell’azineda di promozione turistica della regione Puglia. Brava davvero!!

    8 agosto 2017 at 6:26
  • Robi

    Azienda sorry

    8 agosto 2017 at 6:27
  • mypunkbox Alice

    Forse il prossimo anno farà tappa a Taranto. Potrei stamparmi questo post!
    Io ho scritto un post parecchio critico sulla località regina dei clichè pugliesi: Gallipoli!
    Quante destinazioni meno gettonate e meno affollate sono altrettanto paradisiache?! Anzi forse di più!
    Alice

    7 settembre 2017 at 9:55
    • Roberta Isceri

      Ne sono una profonda sostenitrice e non vedo l’ora di leggere il tuo post 😊

      7 settembre 2017 at 12:08

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