100 viaggi da fare almeno una volta nella vita. Perché ci sono luoghi che vanno visti. Ed esperienze che vanno fatte.

Ringrazio Serena, di Mercoledì tutta la Settimana, per avermi dato un così ghiotto spunto: riflettere su quelli che per me sono i sine qua non.

I sogni sono troppi e la vita è troppo breve per realizzarli tutti. Per questo, forse, metterli per iscritto aiuta a scoprire le nostre priorità e a tenere l’amata lista sempre davanti a noi. Parola d’ordine: realizzare.

Seguitemi nel mio ipotetico giro intorno al globo!

I miei 100 viaggi intorno al mondo

1. Inoltrarmi nel deserto del Sahara. Fatto, ma solo a metà: nel 2006, in Tunisia, mi sono spinta fino a Toezeur, chiamata proprio la porta del Sahara
2. Visitare il Nepal. Sono anni che due amici virtuali, guide turistiche tra le montagne, mi chiedono di andare a trovarli. Richiesta che mi alletta assai, anche perché penso sia giusto aiutare un paese devastato dal terremoto, altrimenti ricco di bellezze naturalistiche senza pari
3. Un lungo fine settimana ad Amsterdam. Per darle una seconda chance, dopo il mio deludente incontro di oramai 17 anni fa

Canale di Amsterdam con battelli
4. L’Argentina e, in particolare, Buenos Aires e la Patagonia. Nel primo caso, perché amo il carattere caliente e il sentimentalismo del Sudamerica. Nel secondo, per stare lontana dal mondo, in un luogo estremo
5. Il Cammino di Santiago. Perché camminare rimane una delle mie più grandi passioni
6. Un fine settimana a Bologna. Una delle città universitarie che puntavo dopo il liceo e che ho sempre visitato troppo in fretta

Bologna vista dall'alto
7. Tornare in Sicilia. Perché la Sicilia non basta mai. Perché la Sicilia è uno stato d’animo. Perché è il riassunto della storia italiana. E anche un po’ della mia infanzia (mamma ragusana ho. Capito mi avete?)
8. Lo Sri Lanka. Perché il signor F. – l’altra metà di Italiaterapia – me ne ha parlato con grande entusiasmo in seguito a un viaggio di lavoro
9. Un weekend a Venezia. Perché è la mia città preferita al mondo, quella che assomiglia di più alla mia anima

Venezia vista dall'alto
10. Una settimana in Basilicata. Una delle regioni meno bazzicate d’Italia ma Dio mio se è bella!
11. Un on the road in Portogallo, per ripercorrere quello fatto in camper con i miei genitori nel lontano 1991. Per un viaggio on the road con i fiocchi, basta consultare Caramaps.
12. In Perù sulle tracce dei curanderos. E poi voglio rifarmi gli occhi a Cusco

Machu Picchu
13. Un altro lungo fine settimana a Napoli. Perché non si smette mai di scoprire questa grandiosa città
14. Il Giappone. Un paese così lontano, geograficamente e culturalmente, che è impossibile non curiosare nelle sue metropoli e, soprattutto, nelle sue cittadine piene di ciliegi in fiore
15. La Cina, per gli stessi motivi: affumicarmi i polmoni a Shanghai, camminare sulla Grande Muraglia e andare in cerca di tracce della Cina più autentica. Chissà se ne esistono…

Grande Muraglia Cinese

Avete appena letto i primi 15 dei 100 viaggi che sogno da una vita. Sono usciti d’impulso. I prossimi saranno sicuramente più ragionati…

16. Almeno una settimana in Islanda. Per fare il bagno nelle sue sorgenti d’acqua calda, sperando di non trovarci troppi turisti
17. Un viaggio in Sudafrica. Perché Città del Capo mi ha sempre ispirata, perché non è meta di massa, perché è un paese pieno di contraddizioni
18. La Mongolia. Una mia amica ci è stata in viaggio di nozze e già allora mi sembrava una cosa troppo cool e differente

Bambino mongolo
19. Un viaggio in Brasile. Fatto nel 2010 e da rifare altre mille volte. Perché il Brasile è la mia terapia e ne ho parlato anche sul blog
20. Un on the road in Norvegia, fino a Capo Nord. Possibilmente con il camper, d’estate
21. Matera: vista e rivista ma ci tornerei almeno una volta l’anno

Matera al tramonto

22. Un viaggio in Cile, ispirata dai libri di Marcela Serrano e dal film La Memoria dell’Acqua, che ne spiega la storia straziante
23. Casablanca, per andare a trovare un amico. E poi perché io e i paesi arabi abbiamo molto in comune, anche se non saprei spiegarlo a parole
24. La Costa Rica. La immagino piena di verde, turchese e smeraldo. E poi è vicina al Sudamerica e questo, per me, è già un pregio

Spiaggia di Costa Rica
25. L’Iran. Mi ha convinta il film d’animazione Persepolis, tanto da averne acquistato la versione a fumetti
26. Un on the road in Gran Bretagna: Inghilterra, Scozia e Galles tutti da scoprire, tra prati verdissimi, castelli da fiaba, leggende
27. Un safari in Botswana. Consigliato da un’amica, è sicuramente una valida alternativa al Kenya, molto più “trafficato”

Ghepardo
28. Bali. E quando penso a Bali, vedo larghe foglie verde scuro e l’atmosfera cangiante dei paesi tropicali, fatti di sole bollente e, subito dopo, di pioggia
29. Il Vietnam, più o meno per gli stessi motivi. E poi perché non conosco l’Asia e mi piacerebbe partire da alcuni paesi più “morbidi”
30. Cuba: vorrei ballare la salsa su una spiaggia, anche se non conosco un solo passo. Berrei rum anche se sono praticamente astemia, tanta è la suggestione che questo paese esercita su di me. La musica, comunque, è uno dei traini principali dei miei 100 viaggi
31. La Val d’Aosta: ho sempre preferito il Trentino Alto Adige e, per questo, mi sono persa un’intera regione italiana. Sono stata ad Aosta quando ero troppo piccola per ricordarmela. Devo rifarmi
32. La Grecia, sempre e per sempre: non sarà mai sufficiente un’estate su una delle sue isole e adorerei tornare a Meteora, uno dei luoghi più affascinanti della Terra

Meteora
33. Un weekend a Copenaghen. Perché non sono mai stata in Danimarca
34. Un on the road dall’Italia alla Turchia, passando dai Balcani. Per ripercorrere la strada fatta quando avevo 14 anni. Ci ho anche scritto un racconto
35. Un viaggio on the road in Canada. Realizzato solo in parte: nel 2000 ho visitato le splendide Montréal e Quebec City. Mi piacerebbe inoltrarmi nelle foreste descritte da Alice Munro e fare un viaggio che sicuramente non fanno in tanti
36. Andare a New Orleans, sperando di trovare gli echi degli anni che furono. Perché amo il blues e il jazz e, come detto, la musica riesce a condizionare i miei 100 viaggi
37. Mosca e San Pietroburgo. Per motivi incomprensibili, ho sempre rigettato la Russia. E invece, sempre per motivi inspiegabili, adesso anelo le cupole colorate e i fiumi ghiacciati, la storia, la classe e anche la decadenza di questo paese

Russia
38. New York. Quando? A Natale mi piacerebbe ma la quantità di gente potrebbe raggiungere livelli imbarazzanti. Forse in autunno
39. L’India di Shantaram: la Mumbai descritta da Gregory David Roberts e il paese immenso, stratificato, magico e contraddittorio tanto amato da Terzani. Ammetto di avere delle resistenze ma dovrò sperimentarmi sul campo
40. Il Mar Morto. Perché voglio provare l’emozione di galleggiare senza dover muovere un muscolo
41. Fare il giro dei castelli della Loira. Perché ci penso da anni ma non l’ho ancora realizzato
42. Hong Kong. Perché una via di mezzo, chissà se ben riuscita o meno, tra oriente e occidente

Hong Kong
43. Come Serena, vivere all’estero per un po’. L’ho fatto solo per un mese e mezzo in California e per due in Inghilerra. Valgono come esperienze?
44. Chicago, per il suo freddo, per i grattacieli avveniristici, per la sopraelevata, perché è entrata nel mito grazie a Hollywood
45. Tornare in Australia e, questa volta, visitare l’ovest, che è la sua parte più selvaggia. E anche l’outback, sperimentando l’ospitalità dei “veri” australiani
46. Le Hawaii. Perché sono le Hawaii
47. Fare una crociera sul Nilo. Perché ho adorato l’Egitto e aspetto tempi migliori per tornarci

Imbarcazione sul Nilo
48. La Colombia. Ve l’ho detto 1001 volte: il Sudamerica è la mia seconda patria e sono attizzata all’idea di sfidare i pregiudizi su questo paese
49. Tornare in Spagna e raggiungere Gibilterra (visitata tanti anni fa) e l’estremo sud
50. Visitare l’Etiopia: e qui devo citare nuovamente il signor F. Sono secoli che mi dice: “Dobbiamo andare in Etiopia”. I motivi? I panorami ancora poco conosciuti e il clima non troppo “africano”

Siamo a metà dei miei 100 viaggi. Quali paesi seguiranno?

51. Zanzibar: per rilassarsi sulle bellissime spiagge e immergermi fino al collo in quel mare che wow!
52. Madagascar: voglio vedere i lemuri da vicino e abbracciare un baobab

Madagascar
53. Fare il giro dei paesi baltici. Per ora sono stata solo a Tallinn ma sono sicura che Estonia, Lettonia e Lituania offrano paesaggi inaspettati e un’ospitalità che ancora non conosco
54. Andare in Uzbekistan. Perché sì. Non tutti i viaggi hanno un motivo razionale. A volte basta anche il suono di una parola. E poi chi non vorrebbe vedere Samarcanda, città da libro di scuola?
55. Andare in Lapponia e realizzare uno dei miei più grandi sogni: conoscere Babbo Natale. E incontrare un elfo! Non si sa mai…
56. Minorca: mi hanno detto che è bellissima e meno visitata di Maiorca. Amo l’idea di trovare una spiaggetta poco affollata e godere di poche cose.
57. Normandia: per vedere Rouen, la città dei 100 campanili, e le scogliere

Scogliera Normandia
58. La Namibia, per i suoi paesaggi surreali
59. La Bolivia, per gli stessi motivi
60. Una settimana a Santorini, ma rigorosamente a settembre. Tetti azzurri, case bianche, mare stupendo e tramonti indimenticabili
61. Il Buthan! Perché è un paese “a numero chiuso” (possono solo entrare pochi turisti per volta) e quello più felice, secondo molti sondaggi
62. Los Angeles (ho pur sempre una laurea in cinema americano), San Diego e Santa Barbara
63. Lussemburgo. Perché è un Granducato e vorrei capire se, oltre ai paradisi fiscali, c’è di più
64. Il Lichtenstein. Perché chi se lo fila?
65. Un viaggio in Irlanda sulle orme di Le Ceneri di Angela. Lo sogno da anni
66. Vedere ‘sta benedetta Aurora Boreale
67. Procida: mai vista! Per me è impensabile non conoscere tutti gli angoli della nostra ricchissima Italia

Procida

68. La Puglia: qui affonda la metà delle mie radici e, ogni volta, mi sembra di non avere abbastanza tempo per visitarla tutta. Tornerei subito sul Gargano e a sud, a Santa Maria di Leuca.
69. La Route 66. E che, non la vuoi fare proprio tu, amante dei viaggi on the road, degli Stati Uniti e dei film che tanto l’hanno osannata?
70. Andare a Petra, in Giordania, e gridare dall’emozione di fronte a uno dei siti archeologici più belli del mondo
71. Lampedusa, ispirata dal film Respiro, di Emanuele Crialese (uno dei miei registi preferiti). Perché penso che, in vacanza, non si debbano per forza fare mille cose. Alle volte bastano il mare, la sabbia calda e tante sane mangiate di pesce. Lampedusa è inoltre al centro del dibattito per motivi che conosciamo tutti. Ha quindi smesso di essere “l’isola che non c’è” e trovo che possa essere al centro di viaggi responsabili, che per una volta si spingano oltre il proprio naso
72. Mont Saint Michelle, in Francia. Da vedere con l’alta e la bassa marea
73. L’Alaska. Perché no? I venti gelidi, i lupi e piccole città poco illuminate. Il paradiso per la mia parte più introversa
74. Il Chianti on the road. In autunno. Per godere dei colori della natura e dei sapori di vini e cibi genuini
75. Bruges. Per rivalutare il Belgio, visto tanti anni fa. Uno stato che associamo al grigio e alle piogge, che però hanno a mio avviso un’eco romantica.
76. Tornare in Croazia in bassa stagione. E vedere la tanto declamata Dubrovnik

Dubrovnik
77. Panarea e Stromboli, le uniche due isole, tra le Eolie, che non ho visitato
78. Vedere Angkor Wat, il più famoso tempio della Cambogia
79. Fare un volo in mongolfiera sui templi di Bagan, in Myanmar. Se supero la paura…
80. In Uganda, a vedere i gorilla di montagna. Pregando Dio e l’uomo che non si estinguano
81. Viaggiare su un treno romantico, come l’Orient Express o l’Indian Pacific
82. Vedere il Grand Canyon, uno dei luoghi imperdibili di questa vita. Assaporarne le atmosfere desertiche e urlare un desiderio sentendo cosa mi risponderà l’eco
83. Scoprire l’Amazzonia a bordo di una canoa
84. Passare un’intera giornata a capire se preferisco andare ad Aruba o a Bora Bora. Così, tanto per fare la snob
85. Le Filippine: perché non sono ancora prese d’assalto
86. Un weekend nelle Langhe. Perché conosco pochissimo il Piemonte

Borgomanero
87. Fare un viaggio in treno tra le montagne svizzere
88. Nuotare insieme ai delfini in Jamaica. E ascoltare un po’ il vero ragtime sulla spiaggia
89. Andare sulle isole Cook. Perché non le conosce nessuno. E perché vorrei trovarmi insieme a pochi altri a bere latte di cocco di fronte al mare
90. Fare un gran bel giro nella Foresta Nera, in Germania
91. Partire da Melbourne per la Tasmania. Un luogo così lontano da noi che nemmeno me lo immagino. E… Tasmania aspettami!
92. Maderia, per la vegetazione tropicale, per la posizione, per il relax che offre. Un luogo esotico “a due passi”
93. Creta (fatto un anno fa): con le sue spiagge immense e il mare turchese, con i suoi paesaggi desertici e l’ospitalità alla Zorba e il Greco, si è per ora aggiudicata il titolo di mia isola greca preferita
94. La Slovenia: perché è uno stato poco considerato e che, una volta raggiunto, mostra paesaggi e castelli di insospettabile bellezza
95. Navigare su una delle case galleggianti del Kerala: si chiamano così le tipiche imbarcazioni dello stato indiano
96. Le Maldive. Eh, mi dispiace… Sarà banale ma alle Maldive bisogna andarci una volta. E dormire in un rifugio sospeso sulle sue acque dall’incredibile colore

I 100 viaggi di Italiaterapia: Maldive
97. Un weekend lungo a Istanbul, una delle città più straordinarie che abbia mai visto. Ho una gran voglia di ritornarci e perdermi nel Grand Bazaar
98. Andare in Provenza con la fioritura della lavanda. Anzi, andarci in qualunque periodo dell’anno, per la sua atmosfera dolce e così tipicamente e romanticamente francese
99. Isola di Terranova. Sì, l’isola che ha dato il nome a quella razza egregia di cani. Cosa mi ispira? Le poche case, l’atmosfera glaciale, la posizione isolata, i colori degli edifici.
100. Perdermi nelle campagne dello Iowa. Perché adoro la provincia americana

E ve ne dico una in più:

101. Nuova Caledonia: perché è così lontana da essere surreale. Per i colori fosforescenti di mare e cielo. Per le conchiglie dalle forme più bizzarre.

Che ne dite dei miei 100 viaggi? Lasciatemi un commento se avete luoghi da aggiungere o se qualcuno di quelli che ho nominato non fa proprio al caso vostro 🙂

[Aggiornamento]

Quello che mi hanno scritto i lettori:

102. Praga. Incantevole
103. Le isole Lofoten (considerate i Caraibi del nord)
104. Parigi, che è di un’eleganza…
105. Lanzarote, che a quanto pare lascia senza parole
106. Edimburgo
107. Bergen: ha dei vicoletti di case antichissime, tutte in legno
108. Alesund e il Sunnmore Museum (un museo all’aperto incredibile!)
109. Le Piccole Antille (oltre alle sue spiagge da sogno, è bello vedere le loro piantagioni di ananas, banana, papaia…
110. La Corsica

About The Author

Related Posts

15 Responses

  1. cris

    Anch’io l’ho fatta tempo fa e pure io ho messo 101 punti! :DD
    Concordo su moltissimi punti, non su Venezia – che probabilmente mi ha lasciato le tue stesse sensazioni relative ad Amsterdam – quindi dovrei tornare per capirla un po’ di più… e in quanto a New York, bhè gente o no, a Natale è semplicemente the place to be!!! (e non sono una che ama il Natale, le lucine etc eh! Ma a NY… provare per credere!).
    Da brava ‘africana’ ti consiglio poi di vedere la grande migrazione in tanzania: u-ni-ca!
    baci

    Reply
  2. Silvia

    Quanto amo queste liste, mi ci perdo pensando “si lo vorrei fare anch’io” praticamente ad ogni riga. ?
    E mi piace molto che tu abbia dedicato del tempo a motivare questi tuoi sogni. Io li trovo tutti splendidi, la Lapponia e l’Uzbekistan frullano anche nella mia testa già da un pochino…
    Ps. I castelli della Loira meritano davvero, se riesci abbinali alla Bretagna, è stato uno dei miei on the road più belli ❤
    Un bacio!

    Reply
  3. Marco

    Roberta: 33/100 già fatti, ma condivido pienamente almeno altre 12 destinazioni che mi mancano…
    Come sarebbe a dire che NON conosci il Piemonte? Ma scherziamo? Quando verrete qua, vi farò tornare indietro con l’accento del Monferrato: “O basta là”!

    Reply
  4. Chiara Falsaperla

    wow io sono davvero molto indietro, ma spero un giorno di poterli fare ( forse non tutti) ma sicuramente l’Africa è una delle mete che sogno da sempre!

    Reply
  5. Deianira

    Te le approvo tutte. È un post davvero carino per prendere spunto sulla prossima meta. Forse solo 100 sono pochini, ma trovare un motivo valido per tutte le mete che si potrebbero trovare sarebbe davvero difficile, al di fuori di “perché amo viaggiare e voglio andarci”. Ma le foto sono tue o prese da internet/amici?

    Reply
  6. Sara

    Che bellissimo articolo! Entra dritto nella lista dei luoghi da vedere! Complimenti per le foto, i contenuti e la scelta grafica! 🙂

    Reply
  7. maria millarte

    Leggendo il titolo del post, uno potrebbe pensare ” Ufffff 100 località da leggere!!! ” Invece l’ho trovata divertente, scorrevole e ti dirò per molte località mi trovi proprio d’accordo.

    Reply
  8. Sandra

    Allora alcuni posti li ho già visti, ma molti altri no e mi piacerebbe vederli, soprattutto Iran e Mongolia….
    Per il Nepal possono solo dirti: vai, è incredibile!

    Reply

Leave a Reply

Your email address will not be published.