Ogni volta che ho bisogno di casa, è a Montepulciano (SI) che vado.
Certo, qui vivono e lavorano i miei genitori ma Montepulciano ha il sapore di casa per una serie di motivi.

In questo post ve ne elenco alcuni, a mio avviso molto convincenti.

Montepulciano: tre motivi per cui visitarla

Scorcio di Piazza Grande, Montepulciano

  1. Montepulciano è sufficientemente piccola da farti sentire avvolto quando cammini tra le sue vie. Avvolto e protetto dalle mura medievali, dai possenti palazzi e dalle colline che la circondano.
  2. Madre Natura domina incontrastata. Ve ne accorgerete con la vista ma anche con gli altri sensi: le temperature sono quelle “arcaiche” dei luoghi che si arrampicano verso una cima e gli odori sono quelli antichi dei caminetti e della cucina casalinga.
  3. Montepulciano sa di casa perché qui si vive ancora come una volta. Non che la cittadina non sia al passo con i tempi ma, guidando tra le strade della Val di Chiana e della Val d’Orcia, potrete osservare i contadini al lavoro, belli come quelli di un quadro naif. Potrete interrompere il vostro cammino a causa di un gregge che attraversa la strada o di un capriolo che spunta spaventato da dietro una siepe. Qui potete ancora ascoltare le rondini, le upupe e il canto del cuculo.

Ecco, se casa significa radici, in pochi altri posti potrete avvertire un legame con la terra come a Montepulciano.

Tre cose da fare a Montepulciano

Andare per mercatini a Piazza Grande

Piazza Grande vista dall'alto insieme ai suoi mercatini di Natale

Questo è un periodo speciale: Natale si avvicina e Montepulciano è un luogo ricco d’atmosfera. Atmosfera resa tangibile dal clima, che – a ben 605 metri d’altezza – è quasi montano.

La splendida Piazza Grande ospita alcuni tra i mercatini più belli e chic che io abbia mai visto. Tra candele al led e porta-pigiama a forma di lupo, in mezzo a tisane di ogni tipo e palline di sapone da appendere all’albero, vi sembrerà di essere nel paese dei balocchi.

Una capanna sorge sulla scalinata che porta alla cattedrale, il cui esterno vi apparirà un po’ “strano”: la chiesa, infatti, è rimasta incompiuta. Eppure io la adoro proprio per questo.

Anche l’interno è – apparentemente – spoglio. In realtà ospita nomi come quello di Andrea della Robbia e la sua bellezza particolare ha fatto sì che venisse scelta come set cinematografico per film come Il Paziente Inglese, di Anthony Minghella.

Piazza Grande è dominata dal Palazzo Comunale, molto somigliante al fiorentino Palazzo Vecchio. Girandovi intorno, vedrete – tra le altre cose – anche il nobile Palazzo Contucci e il Pozzo dei Grifi di Antonio da Sangallo il Vecchio.

Spostatevi di poco e vi ritroverete a mangiare un hot-dog con vista sulla Val di Chiana e a camminare ai piedi della fortezza medicea in cui mi sono diplomata nel lontano ’98. La fortezza è la punta di diamante di Montepulciano. Camminando nel giardino all’italiana e osservando le guglie del castello, vi sembrerà di trovarvi in un libro di Harry Potter. Le luci natalizie, i pony e i fumi di carne arrostita vi catapulteranno in un’atmosfera surreale.

Rilassarsi alle terme di Montepulciano

Grotta Lunare, Terme di Montepulciano

 

Sala relax terme di montepulciano

A Sant’Albino, frazione di Montepulciano, si trovano le famose terme.

Meta non solo di persone affette da sinusite o altre patologie, le Terme di Montepulciano sono oggi al centro del turismo termale italiano. Al loro interno un centro benessere, quello dove lo scorso weekend ho trascorso qualche terapeutica ora.

Vi consiglio di provare la Grotta Lunare, una piscina di acqua salina dove mi sono immersa fino al collo per una buona mezzora. Si chiama Grotta Lunare perché le pareti sono di roccia e perché, grazie al soffitto stellato, sembra di essere catapultati nell’universo.

Prenotando, potete averla tutta per voi e lasciare che la cromoterapia, unita al calore, faccia il suo effetto. Cascatelle, geyser e idromassaggio faranno il resto.

Vi garantisco un'”italiaterapia” allo stato puro, visto che io ne ho usufruito in un momento in cui non ero propriamente in forma.

Ovviamente, le terme di Montepulciano vantano un sacco di servizi legati alla salute e al benessere ma io, per il momento, mi sono accontentata di fare talassoterapia in piscina e di sostare in una delle due sale, fornita di tisane, bagno turco e sauna.

Mangiare a Montepulciano

Paralume e altri arredi del Ristorante degli Archi di Montepulciano

Ecco, qui faccio un po’ di autopromozione. Come ho scritto innumerevoli volte, i miei genitori gestiscono un ristorante in pieno centro.

Non lo incenserei se non mi fidassi della cucina di mia mamma, della bellezza architettonica del Ristorante degli Archi, della vista sulla Val di Chiana e della gestione eccentrica di mio papà.

Qui sarete a dir poco coccolati, perché i miei genitori non amano definirsi semplici ristoratori. Dovete sapere, infatti, che una volta entrati sarà difficile che usciate nel giro di un’oretta: sarete intrattenuti dalle arie del gestore-cantore e dai sapori di una chef che, tra una portata e l’altra, ama diffondere perle di saggezza.

Non solo: la maggior parte del mobilio proviene da bancarelle, antiquari e rigattieri. Il riciclo, a casa mia, è un’arte e ve ne accorgerete osservando pecore di peluche, tavoli decorati con il découpage e quadri, ovviamente dipinti da mia madre.

Lo sconsiglio ai frettolosi, alle persone che rifuggono il contatto umano, a chi predilige la cucina semplice e veloce e agli amanti del design. Lo consiglio a chi fa dell’empatia il valore cardine della sua vita, agli adoratori della cucina di una volta e a chi non teme ciò che trabocca.

Ecco, a Montepulciano si possono fare tante, tantissime cose ma per un weekend altamente terapeutico ne bastano tre: mercatini di Natale, terme e buona cucina. Il tutto condito da placide camminate per il centro storico e i meravigliosi dintorni.

Allora, andrete a Montepulciano? 😉

8 Responses

  1. Silvia

    Che bello l’amore con cui parli di Montepulciano! ❤ Io per adesso ci sono stata solo una volta ma l’aria di casa l’ho percepita chiaramente.. e anche le temperature!! Sto cercando però di capire come ho fatto a lasciarmi sfuggire il ristorante dei tuoi, dalle foto sembra super accogliente e ricco di personalità. Ogni tanto in viaggio capita di scegliere locali a caso, ma in Toscana è un sacrilegio, quindi l’ho già appuntato, magari la prossima volta ci scappa una cena a quattro! ☺

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    • Roberta Isceri

      No magari: ci scappa di sicuro! 😀 Ricordati che il ristorante rimarrà aperto fino all’Epifania ma dal 6 gennaio a Pasqua chiuderà. Per cui… Organizzatevi ^_^

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  2. elena

    A Montepulciano non sono mai stata…ma con questo articolo mi convinco sempre di più che la Toscana sia una Regione da esplorare lentamente, per assaporarla con i 5 sensi! Ecco, adesso ho un borgo in più da aggiungere alla mia lista “da visitare” per piccole e grandi fughe con la famiglia!

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    • Roberta Isceri

      No Elena, non puoi mancare! La Toscana è slow tourism allo stato puro. Montepulciano, poi, è particolarmente adatta ai viaggi con i bambini in questi periodi. Se deciderai di venire, fammelo sapere 😉

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  3. Celeste

    Fa sempre strano leggere dei luoghi dove si è cresciuti descritti da altri. Forse ancora di più da chi ci è nato e cresciuto come te, perchè le sensazioni e le esperienze sono, ovviamente, molto simili. Anche se io, da abitante della “valle”, Montepulciano l’ho sempre percepita come luogo dei doveri: scuola, lavoro, faccende in comune. Ho cominciato a vederla con occhi diversi da quando mi sono ritrovata ad accompagnarci gli amici che vengono a trovarci dall’estero, a notare particolari così ovvi che avevo sempre dato per scontato. Diciamo che c’ho fatto un po’ pace dai 😉

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