I viaggi iniziano dai sogni. E dalla valigia.

Sì, perché che cos’è una valigia se non il primo, vero passo verso la realizzazione di un desiderio?

Preparare la valigia è un momento emozionante, talvolta noioso, più spesso ansiogeno. Abbiamo paura di dimenticarci qualcosa di essenziale e spesso la chiudiamo a fatica, convinti che manchi qualcosa.

Eppure quest’ansia fa parte del “bagaglio”. Non esistono viaggi sicuri.

Del resto, viaggiare è abbandonare la propria comfort zone, per utilizzare un’espressione un po’ abusata ultimamente.

Ma torniamo alle valige e all’irrinunciabilità di alcuni capi/oggetti.

Preparare la valigia: cosa non deve mancare nella mia

Valigia rossa che non si chiude, piena di cose e vestiti

Sbagliando s’impara

Dovete sapere che preparare la valigia è per me un rito. Solo riflettendoci, mi accorgo di eseguire sempre i soliti passaggi. Parto dalla biancheria, contando scrupolosamente il numero di notti che starò fuori. Biancheria che ripongo, con un certo ordine, nel retino interno.

Altre cose necessarie: un paio di scarpe comode, che di solito indosso durante il viaggio. Un maglione o una felpa pesanti, ché non si sa mai (anche se la meta in questione è ai Tropici). Un bel pigiamotto, di quelli squallidi e sbiaditi, che fanno tanto casa.

Un numero esiguo di maglie e un beauty case inquietantemente minimal (mia mamma inorridirebbe alla vista di una BB Cream, una cipria in mille pezzi, un mascara che risale al Paleolitico e un paio di lucidalabbra da teenager).

In effetti sono una donna atipica: non porto valigioni pieni di cose inutili. Sarà che, mio malgrado, mi ritrovo a indossare sempre le stesse cose, ovunque io mi trovi. Da Roma a Bangkok (per citare quella soave canzone) cambia poco per me.

Valigia: 5 cose da non dimenticare

Per sintetizzare e considerando quello che vi ho appena detto, nel mio borsone da viaggio non devono mai mancare le seguenti cose. Mai, senza eccezioni:

  1. Un paio di jeans
    Ovviamente, in caso di permanenze più lunghe, le paia diventano due.
  2. Un vestito elegante
    Vuoi che non capiti una cena, un invito o un locale che richiede una mise minimamente chic? Beh, almeno spero…
  3. Un paio di scarpe eleganti
    Del resto, è impossibile abbinare l’abito di cui sopra con quelle da ginnastica.
  4. Un libro
    Senza, mi sentirei nuda.
  5. Un diario di viaggio
    Cerco sempre di portarmelo dietro, perché ho bisogno di appuntare le mie impressioni. Purtroppo ho scoperto che, per quanto forti possano essere le tue sensazioni, c’è comunque la possibilità che finiscano nel dimenticatoio, almeno nelle loro sfumature più sottili.
Diario di viaggio in pelle appoggiato su un altro diario con disegnata una cartina geografica

Irrinunciabile

Non cito ovvietà quali il telefonino e, quando il viaggio è più lungo, la reflex.

No, non sono una viaggiatrice così organizzata. Punto all’essenziale, a volte anche troppo. Sarà che a casa non mi concedo eccessi nell’abbigliamento e nemmeno quanto a trucco e parrucco.

Considerando che viaggio come vivo, le cose si fanno adesso più chiare.

Di fronte all’organizzazione di alcuni viaggiatori, mi ritrovo tra l’attonito e l’ammirato. E mi faccio mille domande, tra cui: “Ma dove vivo?”. Mi capita anche quando leggo alcuni siti dedicati.

In realtà non mi sono mai trovata a piangere l’assenza di qualcosa, visto e considerato che i negozi esistono anche dall’altra parte del mondo. Certo non comprerei un iphone o una macchina fotografica ma, per il resto, tutto si può fare.

Sì, mi piace viaggiare leggera. Sono molto zen da questo punto di vista: niente fardelli per me!

Vi lascio con questa citazione di Mauro Corona, scrittore, alpinista e SCULTORE:

Nella vita bisogna imparare a togliere, ma l’uomo ha la malsana abitudine di aggiungere

E voi a cosa non potreste mai rinunciare?

 

34 Responses

  1. Tiziana - lavaligiainviaggio

    Hai ragione, anche io sono presa dall’ansia della valigia. Deve essere nei limiti del peso consentito dalla compagnia aerea e deve contenere tutto, tutto quello che può servirmi se sono lontana da casa.

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    • Roberta Isceri

      Dai ma anche se non contiene tutto che ce ne importa? Qualunque cosa si può comprare… A meno che non ci si dimentichi documenti, portafogli o telefono, tutto è rimediabile 😉

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  2. Elisa

    E’ proprio vero che fare la valigia è l’inizio del viaggio!
    Sei brava a portare pochissime cose, io devo sempre fare uno sfoltimento andando per sottrazione! Le due cose senza le quali non posso partire sono il costume da bagno, un libro e un taccuino e una super sciarpona. Invece una cosa che dimentico sempre, ma veramente sempre, è la spazzola.

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    • Roberta Isceri

      Cavoli, il costume! Di solito lo porto anche io e, anzi, lo reputo fondamentale. Del resto, mi sono dimenticata di includerlo nel post esattamente come, una settimana fa, mi sono dimenticata di portarmelo dietro. Morale della favola: sono andata alle terme con quello di mia madre 😀

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  3. Falupe

    Come non condividere. Oramai viaggio solo con il bagaglio a mano. Gli unici viaggi per i quali imbarco la valigia sono quelli sub poiché mi porto la mia attrezzatura. Devo dire che viaggiando in moto anche all’estero ridurre il bagaglio all’essenzae è stata conseguenza naturale 😉

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    • Roberta Isceri

      Più si viaggia e più ci si rende conto dell’inutilità della maggior parte delle cose che portiamo con noi. Anche questo significa diventare dei “veri” viaggiatori. A meno che non si debba andare in un luogo dove sono previste molte cene di gala 😀

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  4. Matteo

    Che bell’articolo! Mi piace l’idea che fare la valigia sia un rito… a me il solo pensiero di prepararla fa sentire già in viaggio 🙂 Anche nel nostro caso un libro non può mai mancare anzi per Patrizia è il primo oggetto da non dimenticare!!

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  5. Silvia - dritte on the road

    Che ansia che mi fa preparala…e in più mi metto sempre all’ultimo momento..Anni fa in ogni viaggio portavo via l’intero armadio.. ora porto via troppo poco🙃! Arriverò prima o poi a portare via il giusto!

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  6. Anna

    Anche nella mia valigia (che nelle intenzioni doveva essere pronta già ieri sera, ma non è accaduto il miracolo… ) ci saranno jeans e un libro per le attese in aeroporto! Poche cose, ma indispensabili!

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  7. Robi -Tre cuori e una valigia

    Lista utilissima. Noi siamo passati dai giganteschi trolley, che ti trascinavi dietro tutta la vacanza, al solo bagaglio a mano e ora che abbiamo un bimbo si è aggiunto un mini bagaglio a mano in più! E tornare indietro è difficilissimo!
    Viva gli indispensabili! 😊

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  8. Sandra

    Che bello leggere un’altra top5 del bagaglio!! Abbiamo iniziato per gioco ed è dilagata a macchia d’olio!! yeah!!

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  9. Stamping the world

    la penso anche io come te, tutto quello che non porto posso comprarlo in loco, quindi perché caricarmi così tanto?
    Per le scarpe eleganti e vestito, hai ragione! Prima non portavo niente di adatto ad una serata, fin quando non mi sono trovata a dover comprare delle scarpe decenti perché dovevo andare a ballare e il massimo del fashion erano le mie scarpette da trekking! ahahahahah
    da lì, sempre qualcosa di adatto a serata più o meno chic e più o meno movimentate!

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  10. Stefania

    Sono passata alla checklist da viaggio per non dimenticare nulla ed essere organizzata al massimo…sono un po’ Furio!

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  11. Paola

    Mi trovi perfettamente d’accordo sul viaggiare leggera, giusto il minimo indispensabile così non dobbiamo fare fatica e trascinarci bagagli pesanti in giro, ma goderci semplicemente il viaggio!

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  12. Erica

    Diciamo che nella mia valigia il vestito e le scarpe eleganti entrano solo quando so che viaggio per lavoro. Diversamente non c’è modo di inserirli. Sono anche io per il minimal anche se a volte esagero mettendo un maglione in più “perché non si sa mai”….

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