Chi sono

Mi chiamo Roberta Isceri. Mi chiamano Roby, Robbi, Lollo e Bambi.

Sono una giornalista che si è formata sulla carta stampata, un’irrefrenabile blogger di viaggi e una futura counselor.

Nata in Salento ma vissuta ovunque, ho più di una base d’appoggio. Sarà per questo che del viaggio ho fatto la mia vita, riuscendo a costruire, tassello dopo tassello, una professionalità che mi rappresenti appieno.

Adoro scrivere, leggere, guardare film (con il pedante senso critico di una Dams-laureata) e mettere tutto ciò al servizio di chi mi legge. Il mio pubblico ideale? Appassionati viaggiatori, persone ispirate e sognatori incalliti.

Sono attratta dal tema della diversità, declinata in tutte le sue forme, specialmente quando incontra l’arte. Ho detto che amo la Bossa Nova, il colore viola, i baobab, i colibrì e i documentari? Che ho un animo infantile nascosto dietro a un’apparenza seria e inappuntabile? Mancano ancora tante cose all’appello ma traspariranno tutte dai miei post.

Viaggi: la mia top 5:

  1. In camper, alla volta della Turchia, attraverso la ex Jugoslavia. Era il 1992, avevo 14 anni e imperversava ancora la guerra. Il nostro Volkswagen 238 rosso si muoveva cauto aggirando i luoghi più caldi…
  2. A Montreal, a trovare l’amore. Un ricordo? La piscina tra i grattacieli.
  3. In Brasile, tra Rio de Janeiro e le spiagge oceaniche del nord-est, a confermare il mio amore per il samba e l’allegria incondizionata.
  4. In California: è lì che nasce la mia tesi di laurea (La Rappresentazione della Disabilità nel Cinema Americano). Ho vissuto due mesi da hippie tardiva 🙂
  5. In Italia: da sud a nord con un ape-calessino!