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Erano anni che volevo andare a Urbino. In tanti mi avevano decantato le bellezze di questa città e, appena ho avuto due giorni a disposizione, mi ci sono fiondata.

Dopodiché, ho preparato per voi un itinerario con quelli che, secondo me, sono i suoi 10 must. In fondo alla lista, vi aspetta una curiosità.

10 cose da fare e vedere a Urbino: Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale di Urbino visto dal Parco della Resistenza

In lontananza, Palazzo Ducale e il Duomo

Non conoscerai mai Urbino se prima non visiti Palazzo Ducale. Il Palazzo Ducale di Urbino, infatti, si presenta da subito come la parte più importante della città. Basta osservarla da qualunque punto – da lontano o da vicino – per accorgersi che protagoniste incontrastate sono le due torricelle e le mura.

Questa era la nobile dimora del duca Federico da Montefeltro, uomo d’armi e di cultura del Rinascimento italiano. Se solo esistessero ancora personaggi carismatici come lui, oggi – anziché di fronte alla nuvola di Fuksas – continueremmo a stupirci di fronte all’arte con la A maiuscola.

Non vi tedierò con informazioni storico-artistiche, reperibili ovunque, ma tengo a dirvi due cose:

  1. Prenotate una visita guidata. A meno che non siate profondi conoscitori della storia dell’arte, conviene che vi affidiate a qualcuno. Palazzo Ducale è immenso e questo qualcuno vi regalerà un “asbtract”. La visita dura circa due ore e io posso assicurarvi che non vi lascerà indifferenti.
  2. Palazzo Ducale è sede della Galleria Nazionale delle Marche. Al suo interno, quindi, non troverete solo il mobilio del duca e dei suoi discendenti ma anche opere di Piero della Francesca e Raffaello (…).

La casa natale di Raffaello

Scultura che rappresenta Raffaello adolescente all'interno dell'Accademia Raffaello di Urbino

Scultura dell’Accademia Raffaello, rappresentante il giovane pittore

Non bisogna essere esperti per apprezzare le opere di Raffaello, uno degli artisti più celebri di tutti i tempi. Raffaello era un pittore geniale, capace di dipingere – a soli 15 anni – una Madonna con Bambino semplicemente perfetta. La ritrovate affrescata su una delle pareti di casa.

L’abitazione in cui nacque Raffaello divenne poi un’accademia, con il compito di portare avanti e preservare la pittura raffaellesca. Al suo interno, infatti, troverete quadri e sculture dei seguaci del maestro urbinate.

  • Nota: anche il padre di Raffaello, Giovanni Santi, era uno stimatissimo pittore. Pare che il figlio, però, lo abbia superato di almeno una spanna. Quando si dice il DNA…

L’Oratorio di San Giuseppe

Presepe di Federico Brandani nell'oratorio di San Giuseppe a Urbino

Il Presepe di Federico Brandani

In via Barocci si trova un posto speciale, di fronte al quale qualunque turista non assuefatto alle bellezze italiche rimarrebbe a bocca spalancata: l’Oratorio di San Giuseppe.

Al suo interno due cappelle risalenti al 1500. Per quanto la maggiore sia splendida, è la più piccola ad attrarre l’interesse dei viaggiatori. Vi troviamo infatti un presepe a grandezza naturale, realizzato in stucco da Federico Brandani.

Insomma, avete a due passi da voi una delle più belle opere del manierismo marchigiano e nessuna fotografia può renderle giustizia!

L’Oratorio di San Giovanni Battista

Parte degli affreschi dei fratelli Salimbeni nell'oratorio di San Giovanni Battista in Urbino

Gli affreschi dei fratelli Salimbeni

Poco più giù (sempre in via Barocci), sorge quest’altro oratorio, sede di una delle opere più prestigiose della città: la serie di affreschi di Lorenzo e Jacopo Salimbeni.

I fratelli dipinsero lungo le pareti questo capolavoro del gotico marchigiano, che nei colori e nelle forme mi ha ricordato Giotto. Come in un antico fumetto, potete osservare la Crocifissione, la Storia di San Giovanni Battista e la Madonna dell’Umiltà con il Bambino in Trono.

Si tratta di un vero e proprio spettacolo, di cui vi rimarrà in memoria il blu intenso dello sfondo.

Il Duomo di Urbino

Parte esterna sinistra del Duomo di Urbino

Esterno del Duomo

Purtroppo non ho avuto modo di visitare l’interno del Duomo, chiuso per restauri. Ho potuto però ammirarne l’esterno, in stile neoclassico.

Sarebbe stato fondamentale entrare, visto che la cattedrale di Urbino contiene alcune tele di Federico Barocci, altro celebre pittore locale, di cui potete ammirare molte opere nel Palazzo Ducale.

Mi promettete di mandarmi qualche foto?

Piazza del Mercatale e la rampa elicoidale

Parte della cinta muraria di Piazza del Mercatale a Urbino

Parte della cinta muraria di Piazza del Mercatale

Piazza del Mercatale in sé non è un granché. Anzi: non SAREBBE un granché, se non fosse per due caratteristiche, di cui evidente e l’altra meno.

  1. La caratteristica evidente a cui mi riferisco è la cinta muraria. Credetemi: è uno spasso salirci e percorrerla fino ai vicoli retrostanti la piazza, da cui scoprire indimenticabili scorci di Urbino. Altrettanto incredibile è il fatto che si finisca quasi dentro alle case, molte delle quali – probabilmente – abitate da studenti universitari.
  2. Il gioiello nascosto è invece la rampa elicoidale, quella che porta dalla piazza alla piana del teatro. Questa scala venne concepita per permettere al duca Federico di salire a Palazzo Ducale praticamente inosservato. Inosservato dagli inservienti, che lui controllava senza essere visto, e dai nemici. Si trova in fondo alla piazza, vicino al punto informazioni.

La Chiesa di San Bernardino

Parte alta della chiesa di San Bernardino a Urbino

La chiesa di San Bernardino

Non sono una fan sfegatata delle chiese ma ritengo che sia necessario visitarle quando abbiamo a che fare con patrimoni storico-artistici come Urbino.

La chiesa di San Bernardino è importante, essenzialmente, per due motivi:

  1. Qui sono sepolti il Duca di Montefeltro e i suoi successori
  2. Ad aiutare l’architetto ducale Francesco di Giorgio Martini c’era nientepopodimeno che il Bramante, uno degli artisti più famosi del Rinascimento. Siete mai stati nell’omonimo chiostro romano?

La Fortezza Albornoz e il Parco della Resistenza

Fortezza Albornoz vista dall'ingresso del Parco della Resistenza

La fortezza Albornoz

In cima a via Raffaello, ci sono le indicazioni per raggiungere il Parco della Resistenza. Questo parco è notevole perché la visuale sulla città è, da qui, la più bella di tutte.

Inoltre, proprio in mezzo al giardino, sorge la fortezza Albornoz, che io ho però trovato chiusa, non so per quale motivo. Ad ogni modo, al suo interno si trova il Museo Bella Gerit, dove osservare l’equipaggiamento da guerra utilizzato tra il 1300 e il 1500.

Camminare per il suo dedalo di vie

Scorcio di via Aurelio Saffi a Urbino

Via Aurelio Saffi

Visitare una città non può prescindere dalla capacità di esplorarla senza meta. A Urbino questo è facile perché è un dedalo intricatissimo di vie, apparentemente senza struttura.

Non preoccupatevi però: tutte le strade portano a Palazzo Ducale 🙂

In un vicolo trovate una chiesetta, in un altro una facoltà universitaria, in un altro ancora case dai giardini terrazzati. Se amate viuzze e saliscendi, Urbino fa per voi!

Mangiare e dormire a Urbino

Io mi sono trovata benissimo da Tartufi Antiche Bontà. Non aspettatevi un classico pranzo o una classica cena: qui si degusta. Che cosa? I salumi e i formaggi del territorio, che sono eccellenti, possibilmente accompagnati da un bicchiere di Lacrima di Morro d’Alba doc.

Se volete un qualcosa di easy, allora vi consiglio la crescia, sorta di piadina locale. Io l’ho riempita con crudo e verdure gratinate da Tanto Piacere, in via Vittorio Veneto 29. Il posto è trasandato ma la crescia è ottima.

Se volete il classico albergo, l’Hotel Mamiani è in una posizione tranquilla e ha, all’interno, un centro benessere (che però si paga a parte).

Curiosità su Urbino

Doppio Ritratto dei Duchi di Urbino, di Piero della Francesca

Doppio Ritratto dei Duchi di Urbino, di Piero della Francesca

Vi consiglio di leggervi un po’ la storia su quel personaggio grandioso che fu Federico di Montefeltro. Questo dipinto di Piero della Francesca, che lo ritrae insieme alla moglie, mette in risalto il suo naso “leggermente” adunco.

Forse non tutti sanno che questo naso non fu un “dono” della natura ma di una battaglia: pur indossando l’elmo, il Duca venne infatti trafitto da una lancia, che gli fece perdere un occhio e saltare un pezzo di naso. Da allora, il nobile si fece ritrarre sempre dal lato sinistro, di modo che non si vedesse la benda da pirata e la parte sfigurata del volto.


Se volete saperne di più sulle Marche (periodi in cui andare, paesi da conoscere, divertimenti), vi consiglio vivamente di visitare il sito regionale del turismo e il blog Destinazione Marche!

 

A proposito dell'autore

Roberta, professione travel blogger. Per me viaggiare significa uscire di casa e guardare il mondo con gli occhi di una bambina. Ecco perché qui leggerete di luoghi e di emozioni. Itinerari, consigli e - soprattutto - vagabondaggi...

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42 Risposte

  1. Silvia

    Io di Urbino ho due ricordi vividissimi: la casa di Raffaello, che amo da quando sono piccola, e il parco della resistenza. Mi hai davvero fatto venire voglia di tornarci, anche perché mi sono persa l’oratorio. E anche perché credo oggi di avere un occhio più allenato e di apprezzare meglio la storia che si cela dietro a un monumento. Ahhhhhh, perché non possiamo essere sempre in viaggio?? ❤😊

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  2. Pietrolley

    Ci sono andato in gita al liceo ma non ricordo più di tanto!
    Peró le Marche sono in lista e ho voglia di scoprire le bellezze di questa regione, tra cui appunto Urbino!!

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  3. Marco

    Urbino… uno di quei posti che ho amato particolarmente… e dire che ci ero arrivato senza particolari aspettative.
    P.S. Anche io ho mangiato da Tartufi Antiche Bontà ;o))

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  4. Veronica Sala

    Bellissima, è un peccato che questi piccoli borghi rimangano un po’ esclusi dal turismo, andrebbero valorizzati di più. Mi riprometto di andarci presto, sembra veramente spettacolare.

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  5. Deianira

    Non sono mai stata, però uno dei punti fissati per quest’anno è girare più a fondo l’Italia. Le marche non sono poi così lontane da me, quindi grazie per avermi fatto vedere Urbino con i tuoi occhi. Sicuramente userò i tuoi consigli quando andrò.

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  6. Sandra

    visto che ti ho seguita su instagram mi pare giusto leggere questo post, grazie per questi consigli, nel caso decida di fare questa trasferta, saranno la mia bibbia!

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  7. Erica

    Urbino è una vera perla! Ci sono stata spesso ma ancora non sono riuscita a visitare la fortezza! Me la segno per questa primavera 😉

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  8. Ilaria

    Ci sono stata tantissimo tempo fa, ma me la ricordo bellissima! Vorrei tornarci… spero di riuscire a organizzare un week end 😊

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  9. Stefania Ciocconi

    Ci sono stata secoli fa ai tempi della scuola e ricordo solo il Palazzo ducale con splendidi dipinti e lo studiolo in legno e le vie acciottolate molto affollate.

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  10. drinkfromlife

    Sono cresciuta tra il Salento e Urbino, per me è casa. Conosco ogni vicolo e ho amici e parenti lì. Che bello potermi rituffare per qualche istante nella sua atmosfera.

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  11. Valentina

    Che bello questo articolo!! Pieno di preziosi consigli e bellissime foto! Io voglio assolutamente andare ad Urbino e terrò conto dei tuoi consigli! Mi hai incuriosito ancora di più 🙂

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  12. stamping the world

    Come ben sai, da archeologa amo la storia, e tutto ciò che appartiene al passato. Sono specializzata nella storia antica, e nella sua arte, ma ultimamente voglio colmare le mie lacune sul periodo rinascimentale e sul Medioevo in genere. Che dire?
    Urbino sembra il punto perfetto per iniziare! 🙂 Non credevo fosse così piena di storia e di bellezza: ne ho sentito parlare così poco! Grazie per avermi fatto scoprire un’altra prossima meta 🙂

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  13. Elisa

    Mi piacerebbe tantissimo tornare ad Urbino! Mi salvo questo post sperando di tornarci prestissimo! Che meraviglia!

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  14. mypunkbox Alice

    Sono anni che voglio andare ad Urbino..no, non ti ho rubato l’inizio del post 🙂 ma è una mia personale considerazione. Terrò buoni i tuoi consigli!!
    Alice

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