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La versione di Roby

Sei trafelata. Di nuovo. È un brutto vizio il tuo: quello di arrivare ovunque in ritardo. In compenso, alzi le tende in anticipo. Insomma, l’archetipo del bianconiglio ti ha invasa da tempo, anche se tu non hai alcun panciotto da osservare continuamente.
Oggi vuoi vedere la chiesa di Santa Prassede, sintesi dall’arte medievale romana. Passi prima dal cortile interno, da dove puoi osservare la facciata restaurata.
 
Facciata di Santa Prassede

Prassede, colei che agisce. Per prima cosa nascondendo i cristiani perseguitati nella sua casa, su cui oggi sorge appunto la chiesa. Ma la particolarità della santa consisteva nel suo raccogliere con una spugna il sangue dei martiri, per poi versarlo in un pozzo, situato nel terreno del padre. Una Prassede in vetrina mostra ancora oggi le sue mani insanguinate.
 
Le mani insanguinate della santa
Scopri che la chiesa venne inserita da Papa Pasquale I all’interno di un progetto di portata storica: quello della traslazione dei martiri dalle zone suburbane agli edifici di culto del centro.
 
Mosaico absidale
Un teschio ti ammonisce: – La vita dura poco, sfruttala al meglio-, pare dirti dal fondo dei suoi inquietanti occhi incavati.
 
Teschio nei pressi del sacello
Ma tu fai la superiore, come al solito; e volgi lo sguardo al Sacello di San Zenone.
Quale inaspettata meraviglia! Una minuscola cappella che si distingue già dall’esterno, grazie ai mosaici policromi che spiccano con forza in mezzo a tanto marmo.
 
Esterno del sacello di San Zenone
Entri a malapena, ricavandoti uno spazio esiguo in mezzo alle persone rigorosamente a naso insù. Una posizione che assumi immediatamente anche tu, riempiendoti gli occhi di oro e figure che evocano rispetto.
 
Mosaici interni al sacello
Gesù, gli angeli, le sante Prassede e Pudenziana. Ma che c’entra la fretta in questo luogo?
 
Uno de quattro angeli che reggono l’immagine di Cristo
I mosaici sembrano quasi paillettes a formare un tessuto prezioso. 
 
Mosaici come paillettes
 
 
Prezioso come il tempo.
 
rob.isceri@gmail.com

+Roby
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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