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La versione di Roby

Hai insistito così tanto per convincere gli altri a percorrere il Sentiero Vecchio del Ciolo – comune di Gagliano del Capo (LE) – che adesso ti senti un po’ in colpa: sono le 18.00, il sole sta per tramontare e siete tutti tramortiti dalla stanchezza di un’intensa giornata di mare. 
Così, trovate un accordo: farete solo qualche metro, giusto perché tu ti prenda questa piccola vittoria; un po’ frettolosa ma pur sempre vittoria.
Intanto ti affacci sulla terrazza naturale che si apre su questo insolito canyon pugliese. E ammiri quei puntini bianchi che sono le barche e quei puntini neri che sono gli impavidi tuffatori di questa zona dal sapore vagamente hippy.

Gazze ladre. No, non ne vedi all’orizzonte ma ne percepisci la presenza che si è fatta nome: Ciolo, appunto (in dialetto salentino).
Ti avvii verso il ponte di cemento. Non sai dire se ti piaccia o meno ma sai che la costruzione, risalente alla metà del secolo scorso, è in perfetta armonia con il paesaggio circostante: grigia come la roccia, contribuisce a generare quel senso di altezza vertiginosa che si prova camminando da queste parti.
 
Non hai la minima intenzione di tuffarti come la maggior parte di chi si trova qui ma ti limiti a muovere qualche passo sul sentiero in salita, dove incontri qualche freeclimber francese. Esatto: a Ciolo o si sale o si scende. 
Lasci i tuoi compagni di viaggio un po’ indietro e arrivi a a una strada asfaltata, che indica il comune di Gagliano. Ti godi trenta secondi di beata solitudine al tramonto, prima di riscendere verso gli altri.
Osservi un manipolo di ragazzi in procinto di buttarsi dagli scogli: gagliardi, coraggiosi o semplicemente sfidanti? Quante ragazze li stanno osservando dall’altra sponda? Preghi per loro.
 
Risali. È tempo di andare a casa e prepararsi per la cena. Hai avvistato un ristorante romanticamente panoramico proprio qui a Ciolo ma una parte di te, meno signorina, si lascia andare alle note Reggae di un bar qui vicino…
Domani riparti ma ti riprometti di tornare al più presto, magari con un volo low cost. Stasera ricerche su Fly Go… a gogo!
 
rob.isceri@gmail.com
 
 
 







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