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 La versione di Roby

Approdi a Villa Borghese quasi per caso. Era tanto tempo che non ci tornavi… è l’ora del tramonto e sai già che non potrai trattenerti molto. Penetri da uno dei suoi nove ingressi e giri intorno al laghetto: i pochi turisti in barca (e forse qualche romano) ridono e schiamazzano, in attesa di ormeggiare.

 
Laghetto di Villa Borghese – Riflessi

Stato d’animo? Indefinibile. Cerchi di afferrarlo, cerchi di afferrarti, ma con poco successo, mentre il parco ti offre gratuitamente la sua bellezza.
Pensavi di avere poco tempo ma, in realtà, sei arrivata all’ora giusta, quella in cui il sole cala lentamente ma inesorabilmente, creando incredibili giochi di luce su alberi, panchine ed edifici.
Come la Casina di Raffaello, un tempo abitazione del guardarobiere dei Borghese e oggi ludoteca. Quanti destini possono subire i luoghi? Sembrano quasi persone, nel loro attraversare stati (d’animo?) così diversi tra loro. Un beffa è, alle volte, il fato…
La Casina di Raffaello – Giochi di luce
La luce è ovunque e tu la insegui per tutto il parco. Prima è una larga striscia che divide il terreno a metà, poi una spruzzatina di arancione sulle cime degli splendidi pini marittimi.
Una luce che imbellisce tutto, quella del tramonto, tanto da affascinarti più di qualunque alba.
I pini di Roma baciati dal sole
E poi la Fonte Gaia, detta anche Fontana dei Satiri o dei Conigli: Padre Sileno e mamma Ninfa sorreggono il piccolo satiro, che purtroppo non può più guardare i passanti con il suo antico ghigno, perché privo della sua testa. Un furto che risale alla notte di Halloween del 2010. Sarà per questo che la felicità del gruppo scultoreo sembra essersi trasformata in una lotta illuminata da un sole rabbioso?
La Fontana dei Satiri, di Giovanni Nicolini
Il tuo giro si conclude al Tempietto di Diana, una struttura circolare dall’aria esoterica. Ma dov’è finita la dea della caccia, un tempo al centro della struttura? Che sia dentro di te, con la sua irascibilità, l’amore per la solitudine e le passeggiate in luoghi isolati?
Tempietto di Diana – Villa Borghese
rob.isceri@gmail.com
 

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