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Libri e viaggi. Per me non esiste binomio migliore.

Memore del successo del post sui libri da leggere in viaggio, ho deciso di proseguire la mia booktherapy per voi. Una booktherapy particolare, però: al centro dei libri che scelgo, ci sono sempre i luoghi. Perché non c’è racconto migliore di quello che si intreccia con le sorti della storia e dell’ambiente circostanti.

Possiamo viaggiare su una poltrona oppure portandocele dietro, le storie che ci piacciono: per me è impossibile partire senza un volume nel bagaglio a mano. In aereo, in treno e talvolta persino in macchina, non c’è viaggio che non mi veda con il naso affondato tra le pagine di un libro.

Ah! I cinque libri che seguono sono un omaggio alle donne (è l’8 marzo, giusto?). Ché l’indipendenza che regala la lettura è impareggiabile. Si chiama indipendenza di pensiero 😉

Metafisica dei Tubi – Amélie Nothomb

Luoghi: il Giappone dell’estrema gentilezza, quello delle carpe negli stagni, della vita all’aria aperta.

Storia: è il racconto autobiografico dei primi anni di vita di una bambina belga al seguito del padre diplomatico. Riflessioni esistenziali à gogo e ironia da vendere.

Definirei questo libro geniale se non fosse che l’autrice, a tratti, sembra preda della mania di onnipotenza.

A parte gli scherzi: certi punti di questo romanzo autobiografico sono non solo esilaranti ma di una grande profondità esistenziale. La concezione di essere umano in quanto tubo attraverso il quale passa tutto senza rimanervi e che la vita stessa sia nient’altro che un tubo che tutto fagocita non possono non colpire il lettore minimamente inquieto.

Libro inquieto, in effetti: incredibile il passaggio sul tentato suicidio di Amélie bambina.

Troppa Felicità – Alice Munro

Luoghi: il Canada dei boschi e delle case in legno circondate da alberi. Il Canada sconfinato.

Storia: sarebbe giusto dire storie. Troppa Felicità, infatti, è una raccolta di racconti al femminile. Intenso, spiazzante, sconvolgente.

Non tutti i racconti hanno avuto su di me lo stesso impatto ma quelli che lo hanno avuto mi hanno attraversata da parte a parte. Uno di questi, sicuramente, è Bambinate.

Non si tratta di scioccare a tutti i costi, di torcere forzatamente le budella ai lettori ma di dettagliare la realtà, al punto di poter provocare fastidio. Le persone, del resto, vivono sotto pesanti coltri di illusione e difficilmente guardano la vita con la lente di ingrandimento.

Alice Munro sicuramente lo fa. Non per il gusto di fare del male. La verità, a piccole dosi, aiuta a capire come viviamo, cosa nascondiamo di importante a noi stessi e agli altri.

Troppa felicità è quasi troppo.

Blonde – Joyce Carol Oates

Luoghi: la Los Angeles degli studios, degli incendi estivi, della falsità.

Storia: si tratta della storia romanzata di Marilyn Monroe. Ma chi ha detto che un romanzo non sia più vero della realtà?

Un libro che manovra le viscere e, a tratti, scabroso.

Scrittura perfetta: riesci a perdonare le ridondanze della Oates per la sua capacità di penetrare la psiche di Marilyn con precisione certosina. Certo, ti chiedi quanto di suo abbia proiettato l’autrice in questo libro. Nondimeno, viene fuori il ritratto struggente di un’attrice che, più che una donna, è stata una mera icona commerciale. Anche l’ipotesi del complotto regge (ammiro il coraggio di esporsi).

La Marilyn di Blonde rimarrà per sempre impressa nella mia memoria: troppa la fragilità in comune tra lei e la lettrice che arriva in fondo alle centinaia di pagine.

Diario – Etty Hillesum

Luoghi: l’Olanda della Seconda Guerra Mondiale. Quella dei grandi prati e dei grandi cieli sotto assedio.

Storia: è il diario di una ragazza ebrea colta ed emancipata, che affronta le proprie domande esistenziali, a ogni pagina sempre più legate agli eventi storici.

Ho letto l’edizione integrale: migliaia di pagine intense, quasi ossessive. Al centro del diario, l’amore per lo psicochirologo Julius Spier.

Il vero protagonista del libro, però, è l’amore per la vita. Un amore che non solo resiste ma, anzi, aumenta a dispetto della guerra.

L’eredità maggiore di questo diario consiste proprio in questo: lasciare al lettore la sensazione di non vivere appieno la propria vita. Perché, se è possibile dare un senso alla nostra quotidianità, è solo in un tipo di amore che nessuno pubblicizza oggi.

Momenti di Essere – Virginia Wolf

Luoghi: la Londra di Hyde Park e St. Ives (Cornovaglia), con le sue immense spiagge.

Storia: una serie di scritti autobiografici, che si snodano dall’infanzia al presente, in un andirivieni che diventa una profonda autoanalisi.

Virginia Wolf è una delle mie scrittrici preferiti. La sua penna è delicata e profonda, arguta e ricamata. L’intelligenza sopraffina.

In questi scritti, l’autrice ripercorre i momenti salienti della sua vita, in particolare l’infanzia. Un’infanzia dominata dalla morte della madre e della sorellastra e, quindi, da due importanti amori interrotti. Sembra che, ormai anziana (perlomeno per l’epoca), Virginia abbia bisogno di fare autoterapia mettendo le mani nel passato.

Incredibile come, di lì a poco, si sia suicidata. Che Momenti di Essere sia una sorta di commiato dalla vita? Eppure, di vita ne scorre parecchia in queste pagine, che lasciano poco spazio alla tristezza.

Come sempre, poi, la donna è al centro dei racconti della scrittrice inglese. Senza urlare il bisogno di emergere, è con le sue parole che combatte, pur con dolcezza, i vecchi modelli di femminilità.

Avete mai letto questi libri? Ditemi un titolo che regalereste a un’amica per la Festa delle Donne.

64 Risposte

  1. Simona

    Anche io non viaggio senza libri. La cosa bella è che poi finisco per tornare con ancora più libri perché in aeroporto o in stazione entro sempre nelle librerie e ne compro altri! 😀
    Adoro Amélie Nothomb!

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  2. Federica

    Mi piace sempre scoprire libri di viaggi..
    Sarei curiosa di leggere Metafisica dei tubi e Troppa felicità 🙂

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  3. Giulia

    Ti ringrazio cara, cercavo proprio nuove letture! Della Oates ho letto un libro splendido (una famiglia americana) e uno deludente (zombie), devo assolutamente trovare un terzo libro che faccia pendere l’ago della bilancia da qualche parte!

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  4. Anna

    Di questi ho letto solo il diario di Etty Hillesum e mi aveva emozionato moltissimo! Grazie dei suggerimenti!

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  5. Sandra

    Prima o poi devo abbandonare i miei truculenti thriller per qualcosa di diverso, quindi prendo spunto da questo tuo post, magari scelgo qualcosa tra questi titoli.

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  6. Giulia

    Wow, questi libri sembrano uno più bello dell’altro. Virginia Wolf a parte, conosco solo Alice Munro ma non questa raccolta. Dovrò proprio leggerli!

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  7. Valeria

    Una raccolta interessante! Io ho letto quasi tutti i libri della Nothomb, ognuno a modo suo ti sa sorprendere. È un’autrice molto particolare che non sono ancora riuscita ad inquadrare del tutto.

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  8. Daniela

    Dato che amo moltissimo il Canada non posso che segnarmi Troppa felicità. Potrei leggerlo durante le 12 ore di volo per raggiungere Vancouver!

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  9. Sofia

    Li segno tutti tra i libri da leggere nel 2018. Grazie per le indicazioni. È sempre utile leggere le impressioni di qualcuno prima di fare un acquisto.

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  10. Valentina

    Mi sento molto ignorante, non ne ho letto nessuno di questi titoli! Mi ispirano tutti, in particolare il Diario di Etty Hillesum, e Momenti di Essere di Virginia Wolf.
    Anche io, come te, non parto per nessun viaggio senza almeno un libro dietro 🙂

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  11. Stamping the world

    Robi, davvero grazie per i consigli! Non ho mai letto nessuno di questi 5 libri, e, sinceramente, non li conosco proprio! Appena torno in Italia vado in libreria a fare spese! 🙂

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  12. Elis

    Anch’io adoro il binomio libri – viaggi. La Munro la conosco e mi piace tantissimo, gli altri libri non li ho letti, li segno perchè mi ispirano.

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  13. Erica

    Momento di vergogna: non ho letto questi racconti della Virgy 😱 quale pensi sia la punizione ideale?
    Mi ispira molto “Blonde”, difficile rimanere indifferenti di fronte a una tale recensione!

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  14. Veronica

    Ero giusto in cerca di un nuovo libro da leggere… ed ecco che spunta questo tuo articolo! Meravigliose le recensioni di questi libri! Mi hai fatto venire proprio voglia di leggerli tutti!

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  15. Silvia

    Piaciuto tanto il tuo post e devo dire che il viaggiare sicuramente puo’ essere anche seduta su una poltrona.. mi piace molto virginia woolf e il suo stream of consciousness.. al momento sto leggendo un libro di un coach in spagnolo.. la voz de tu alma ed é un viaggio verso l’interiore.. consigliatissimo

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  16. Raffaella

    5 titoli che arrivano al momento giusto per me. Ho appena finito di leggere “L’amica geniale” della Ferrante e mi piacerebbe dare un seguito al filone dell’anima femminile.

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  17. Laura

    Bellissima lista! Devo assolutamente procurarmi Blonde perché amo il personaggio di Marilyn Monroe, ho letto la sua biografia e non posso perderti sncge questo testo. Anche io come te amo leggere e in ogni viaggio mi accompagna fedele il mio ereader ❤️

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  18. francesca

    Non ne ho letto neache uno, devo decisamente rimediare. Ad un’amica regalerei “La lettera d’amore” di C. Shine; ironia e romanticismo a go-go.

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  19. Paola

    Ops! Con questo post mi hai ricordato che esistono ancora dei libri seri oltre ai vari manuali per sopravvivere alla gravidanza 🙂

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  20. Simona

    Ho letto solo Virginia Woolf. Gli altri che dici no. Comunque viaggiare è leggere per me e confesso di non aver ancora attivato il Kindle. Ancora sono su carta 🙂

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  21. Elena

    Virginia Wolf è stata un punto di riferimento per me…il mio libro preferito è Orlando! Degli altri mi incuriosisce quello sul Canada 😉

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