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Monti Dauni: come già vi ho accennato in un altro post, la Puglia non è solo Salento né, tanto meno, lu sule, lu mare, lu iento. O meglio: di vento ne ho sentito parecchio ma non si trattava di brezza marina.

Forse non tutti sanno che il tacco d’Italia ha anche dei monti di un verde intenso e dei borghi arroccati tra l’uno e l’altro, che della bellissima regione danno un’immagine alternativa.

Fare un viaggio sui Monti Dauni significa entrare in contatto con una realtà diversa. Ve lo assicura una blogger attenta al minimo dettaglio. Adesso ve lo consiglio io un itinerario.

Monti Dauni: Ascoli Satriano e i suoi grifi

Ascoli Satriano è una cittadina del Foggiano. Se da un lato ci sono traffico, bambini che giocano a pallone e schiamazzi, dall’altro due grifoni vi attendono.

Del comune che ha dato i natali a Michele Placido non potete perdervi il museo archeologico e quello diocesano, che fanno parte di un unico polo. In questo scrigno di opere d’arte, ve ne è custodita una, in particolare: si tratta dei grifi policromi d’epoca ellenistica.

Non potrete che rimanere estasiati: entrando nella sala che li custodisce dietro a una teca, noterete subito questi mostri in marmo di Paros colti nell’atto di azzannare un cervo. Si tratta di un’opera unica al mondo sia per il materiale che per la plasticità.

Ascoli Satriano è così ricca di reperti che qui, dove un tempo viveva il popolo dei Dauni, l’università di Innsbruck opera scavi da vent’anni.

Ragazza in una via di Ascoli Satriano circondata dai fiori

Io nel centro storico di Ascoli Satriano

Grifi di Ascoli Satriano in primo piano

I Grifi di Ascoli Satriano

Candela e il biancore di un borgo

Se siete appassionati di borghi candidi e panoramici, allora non potete perdervi Candela. Io ho beccato una giornata di vento di rara intensità (ah, lu ientu pugliese…): i mulini giravano che era una bellezza e, a parte noi blogger e giornalisti, non c’era anima viva in giro.

Ringrazio Benito Quaglia, guida d’eccezione che mi ha fatto appassionare alla storia del suo paese. Una storia racchiusa in 8 preziose chiese, in un vecchio forno e tra le case del centro storico, con il suo incredibile affaccio sui Dauni.

Biccari e il suo parco avventura

Biccari è una chicca. Ad accogliermi, oltre al sindaco, un cielo terso come solo in Puglia e lo splendore dei chiari edifici. A Biccari, inoltre, mi attendeva (senza che lo sapessi) un’avventura che mi sono concessa per la prima volta a 39 anni!

Come vi ho detto a inizio post, la Puglia è anche i suoi Monti Dauni. Ed è in montagna che sono andata il giorno di Pasquetta. Arrivata a riva del lago Pescara, ho fatto incetta di aria pulita, fumi da barbecue e colori vividi.

All’interno del parco naturalistico, c’è Daunia Avventura, serie di percorsi acrobatici sugli alberi. Ora, io non ho mai sofferto di vertigini ma l’audacia fisica non è esattamente il mio forte. Quando, però, mi è stato chiesto se volessi provare, mi è partito un sì che non mi sarei mai aspettata.

Nel giro di una ventina di minuti, mi sono trovata a camminare imbracata tra un tronco e l’altro. Non ho mai guardato giù ma solo pregato in silenzio. Non vi dico quando si è trattato di volare sulla zip line, sorta di Tarzan in gonnella.

Beh, posso dirvi che è un’esperienza terapeutica? Ho scoperto una Roberta che, durante la quotidianità, gioca a nascondino. Mi è stato necessario andare sui Monti Dauni per tirarla fuori e, grata per l’esperienza, sono qui a raccontarvela tutta intera.

Ma adesso passiamo a un argomento che avvincerà tutti: dove mangiare tra un borgo e l’altro? Vi do io qualche eccellente indirizzo.

Ragazza su zip line del parco avventura di Biccari

Sì: volo!

Mangiare sui Monti Dauni

  • Ascoli Satriano: da Medioevalys, ambiente scavato nella pietra, potete sbizzarrirvi con orecchiette alle cime di rapa, cacioricotta e verdura locale. Si tratta di un pub-ristorante con affaccio sui Monti Dauni e felicemente isolato dal resto della cittadina.
  • Candela: Orecchietta. Un nome, una promessa. Qui avrete a che fare con lo chef Ercole Santarella, che probabilmente avrete visto in diverse trasmissioni, come La Prova del Cuoco. Assaggiate i lampacioni, le laganelle con bieta e purè di fave o le orecchiette agli asparagi selvatici!
  • Orsara di Puglia: Ristorante Peppe Zullo. Peppe Zullo è un rinomato chef pugliese, che vi accoglierà nel suo ristorante-enoteca-resort-tenuta. Non saprei come altro chiamare questo luogo immerso tra i Monti Dauni. Vi consiglio le foglie d’ulivo (pasta fresca) con cardoncelli e guanciale croccante. Una delizia! Ma anche i ravioli di burrata con salsiccia sono paradisiaci! Sarà un’esperienza indimenticabile…
Ragazza seduta su una poltrona a forma di pecora nel ristorante Peppe Zullo

A presto su questi schermi!

 

A proposito dell'autore

Roberta, professione travel blogger. Per me viaggiare significa uscire di casa e guardare il mondo con gli occhi di una bambina. Ecco perché qui leggerete di luoghi e di emozioni. Itinerari, consigli e - soprattutto - vagabondaggi...

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18 Risposte

  1. Giulia

    Non conoscevo questa parte della Puglia, non sapevo ci fossero dei borghi così interessanti e soprattutto una distesa enorme di verde 😀

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  2. Raffi

    Che bel post! Ho proprio voglia di andare in Puglia a fotografare un borgo bianco candido. E ovviamente mangiare le mitiche orecchiette!

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  3. Simona

    I Monti Dauni colpiscono in maniera inaspettata! Il verde brillante che ti da il benvenuto è magnetico, io sarei rimasta ore ed ore ad ammiralo in silenzio. E poi i Borghi, i meravigliosi borghi di viuzze e mattoncini, di bianco e di colore che si susseguono rincorrendosi. Io non so bene perché in pochi ne parlino, non so bene come mai gemme del genere vengano considerate “di secondo piano” rispetto alla Puglia più famosa, più conosciuta. Io ho conosciuto la Puglia proprio grazie ai Monti Dauni e il mio primo incontro non sarebbe potuto andare meglio! <3

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  4. Erica

    I borghi che hai visitato in questo press tour sono splendidi, Candela poi è una vera e propria chicca. Ma davvero ha 8 chiese? 😳 Per essere un borgo sono proprio tante!
    Sicuramente è una Puglia poco conosciuta ma che da quel che vedo non ha nulla da invidiare alle zone più blasonate!

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  5. Giordana

    Noi dal freddo della Germania siamo stati invitati per una settimana d’ottobre in Puglia tutto spesato da un’amica conosciuta in un forum di viaggi spero tanto di approfittare di questa occasione e di scoprire questa splendida regione!

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  6. Claudia B. Voce del Verbo Partire

    La Daunia è speciale! Ha un’anima unica, che traspare da ogni pietra e fuoriesce dalla terra. Credo che sia la sua stessa forza, a tirare fuori caratteri nascosti dalle persone che la visitano.
    Un abbraccio Robi,
    Claudia B.

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  7. Falupe

    La Puglia mi si sta proponendo sempre più come territorio da scoprire. Bellezze naturali, luoghi ricchi di storia ed una cucina sublime. Credo che sia arrivato il momento giusto. Grazie Roberta.

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  8. camilla corradini

    Non ho mai visitato questa parte della Puglia, grazie per l’itinerario: sembrano quel tipo di borghi che piacciono a me. Magari durante l’estate riesco a farci un giro.

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