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È sempre stato lì, con le sue grosse ancore che fronteggiano il Tevere: è Palazzo Marina, sede ministeriale della Marina Militare, sorta di fortezza su quello che non a caso si chiama Lungotevere delle Navi.

Per la prima volta, in occasione dell’open-day del 21 novembre, hai l’occasione di visitarlo, guidata da una sottotenente di vascello esperta di arte.
Ti ritrovi a farti le domande più assurde: com’è possibile che l’ancora sulla sinistra della facciata sia simbolo di vendetta nei confronti della Marina austriaca?
Ma come, non ricordi che l’Impero austro-ungarico si estendeva fino all’Adriatico? Rispolveri nozioni di storia che avevi dimenticato da tempo…
Ma adesso è la volta del cortile interno, dove trionfa una fontana la cui acqua zampillante funge da lontano richiamo per i marinai assopiti dalla vita di città.
Rientri e percorri la scala d’onore, la cui maestosità si trova sotto un’unica, immensa volta.
E riascolti i miti che, come un filo rosso, legano la storia antica a quella moderna: l’affresco (pardon: la tela dipinta) del soffitto vede protagonista la dea Roma, a indicare la vittoria dell’Italia durante la Prima Guerra Mondiale.
Il Liberty del disegno, delle decorazioni e della vetrata ammorbiscono i ricordi delle tante battaglie, vinte e perse.
Tra i mille cimeli, un cofano portabandiera, rivestito d’avorio. No, le bandiere non si buttano mai: perfino in tempo di guerra, magari poco prima che la nave affondasse, c’era sempre qualcuno pronto a legarsela in vita o a strapparne anche solo un pezzetto.
 
Il palazzo è sontuoso, non c’è che dire. Percorri i suoi lunghi corridoi screziati dai marmi policromi e incontri polene, anelli giganti (che in passato sancivano, simbolicamente, l’unione tra la nave appena varata e il mare), divise storiche.
Ma la parte che preferisci è indubbiamente la biblioteca, calda nei suoi rivestimenti in legno e ricca di sistemi ingegnosi per prelevare i libri dagli scaffali. Rimani estasiata in mezzo a tanti volumi, immersa nell’eleganza della cultura.

Ti fermi davanti a stampe seicentesche, colorate a mano da pazienti pittori. E ti prepari a uscire nel tramonto romano, dove un altro gruppo di visitatori attende il suo turno. Un altro pezzo di Roma ha ceduto finalmente un po’ del suo mistero…

 Se vuoi venire a Roma e visitare Palazzo Marina, sappi che si organizzano visite il 1° e il 3° sabato di ogni mese, dalle ore 09.00 alle 17.00. Se non sai dove dormire, ti consiglio invece Hundredrooms, opzione perfetta per chi preferisce vivere la città come un suo abitante.

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