Posti curiosi in cui dormire: il Botel di Fiume

Posti curiosi in cui dormire: il Botel di Fiume

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Posti stupendi o curiosi in cui dormire: Momondo, di cui sono “ambasciatrice”, mi chiede se ne abbia uno tra i miei ricordi. La risposta, ovviamente, è che ne ho diversi all’attivo.

Tralasciando gli hotel da favola, mi concentrerò però su un luogo a dir poco particolare: il “botel” Marina di Fiume. Botel: boat + hotel. Ebbene sì, ho dormito in un albergo galleggiante e adesso ve lo racconto un po’.

Città curiose da visitare: Fiume

Ingresso del Castello di Tersatto
Il Castello di Tersatto

Prima che vi parli del di uno dei posti curiosi in cui dormire almeno una volta nella vita, lasciatemi dire qualche parola sulla bella Fiume, Rijeka in croato.

Sono ormai passati tre anni e la permanenza fu troppo breve perché io vi parli compiutamente di questa città. È anche vero che ne rimasi affascinata, per cui seguirò le suggestioni di allora per darvi qualche spunto.

Fiume mi è subito apparsa come una città evoluta: mi è capitato che le persone mi rivolgessero la parola per prime e sì, lo so che questo succede anche in Italia, ma (chissà perché) più raramente. Non regge la scusa che fossi una turista perché non è, questa, una sensazione che ho avuto in tutti i luoghi da me visitati.

Fiume è anche solare e la sua storia è inesorabilmente legata alla nostra. Per dirvene una: dopo la I Guerra Mondiale, i fiumani filoitaliani chiesero a Gabriele D’Annunzio di occupare militarmente la loro città. Questo perché il poeta ne sosteneva l’annessione all’Italia.

Inutile che vi spieghi la storia nel dettaglio, anche perché non ho gli strumenti adatti né questo è il luogo giusto. Vi basti sapere che la città istriana e la nostra nazione hanno una stretta relazione da molti anni. Lo dimostra il fatto che gran parte degli abitanti parla italiano (e ama gli italiani).

Ho passeggiato per il Korzo (il corso), assaporandone vitalità e locali interessanti. Ricordo ancora l’europea Piazza Ivan Kobler e le originali statue di artisti contemporanei sparse per la città.

Posti curiosi in cui dormire: statua di uomo che cammina sul Korzo di Rijeca
Scultura sul Korzo

Quando viaggio, non sono solita andare per musei ma quella volta feci un’eccezione: l’altra metà del blog è appassionata di mare e mai si sarebbe fatta sfuggire il Museo Marittimo e Storico del Litorale Croato. Questo interessante museo si trova all’interno dell’ex-palazzo del Governatore ed è diviso nelle sezioni marittima, storico-culturale, etnografica e archeologica.

Il museo, come dice il suo stesso nome, narra la storia marittima del litorale e lo fa in maniera interattiva. Ricordo ancora la mostra temporanea dedicata a Joseph Conrad, organizzata così bene che ancora ho in mente con precisione alcune installazioni sullo scrittore polacco, naturalizzato inglese.

Facciata del Museo Marittimo e Storico del Litorale Croato
Museo Marittimo e Storico del Litorale Croato

Altri due monumenti da non perdere sono il Castello di Tersatto, belvedere da cui si può ammirare il mare, e l’imponente torre civica.

Fiume non è una città bella in modo tipico ma bella per come intendo io la bellezza: è un mix speciale di cultura e disordine, pulizia e abusivismo edilizio, evoluzione e saliscendi sgarrupati. Vale sicuramente la pena di assaporarla.

Posti curiosi in cui dormire: il Botel Marina

Posti curiosi in cui dormire: il Botel Marina
Il botel

Il punto forte è stato l’hotel particolare in cui ho alloggiato: il Botel Marina si trova in pieno centro, ovviamente sul lungomare. 70 anni di navigazione alle spalle fino al 2013, quando si è deciso di ristrutturare la nave e trasformarla in un alloggio a dir poco singolare. Sicuramente uno dei posti più curiosi in cui dormire in Europa.

A bordo ci si sente come a casa: la reception è come tutte le reception, a esclusione del fatto che non si trova sulla terraferma. Le camere sono comode e pulite, i colori tenui e l’ambiente è giovanile. In effetti, sembra più un ostello con i fiocchi che un albergo vero e proprio. Molti i backpacker provenienti da tutto il mondo.

Al posto delle finestre, ovviamente, degli oblò.

Un posto speciale in cui dormire, sia perché diverso dal solito che per la vicinanza alle attrazioni principali e all’atmosfera intima di una nave a tutti gli effetti.

Dimenticavo: l’arredamento è tutto di design e questo rende il Botel indimenticabile. Insomma, dimenticatevi i tristi letti a castello dei traghetti, l’odore sgradevole che spesso emanano e l’accalcarsi delle persone nei vari locali. Qui si vive una vera e propria esperienza: non ci si limita a dormire e fare colazione.

Fiume, peraltro, è la porta d’ingresso verso le isole croate. Credo dunque di avervi convinti non solo a visitare questa città ma ad accoglierne gli aspetti singolari, tra cui un modo diverso di alloggiare.

E voi avete posti curiosi in cui dormire da suggerirmi?

11 comments found

  1. Mi hai convinta, voglio provare il Botel! Il fatto che abbia stanze di design mi attira molto ma secondo me si continuerà a percepire la sua esperienza di 70 anni di navigazione!

  2. Amo dormire in strutture originali con un fascino particolare e questo hotel su una barca sembra perfetto per me. Inserito nelle esperienze da fare insieme alla casa sull’albero.

  3. Mi piacciono tanto queste curiosità 🙂 Tempo fa avevo anche comprato un libro in cui venivano elencati tutti i posti particolari e un po’ bizzarri in cui dormire!!! Di questo hotel in barca a Fiume non avevo mai sentito parlare. Tra l’altro non sono mai stata in questa città e il tuo post mi ha invogliato a visitarla!!!

  4. Sono stata in Croazia ben tre volte e ho sempre dormito in barca (a vela) ma questa esperienza mi manca e dal momento che adoro scovare posti carini o originali in cui dormire ci farò un pensierino!
    Non sono nemmeno mai stata a Fiume ma solo a sentirla nominare mi riporta ai tempi della scuola 🙂
    Quanti giorni consigli di dedicarle?

  5. Non potevo non venire a leggere di un posto chiamato Botel! Da amante di tutto ciò che è un po’ “ludico”, adorerei un ostello del genere. Con gli oblò! Mi sto gasando anche senza la prospettiva di dormirci, pensa te 😛 Poi a Fiume (che devo ancora visitare!)!!

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