Condividi questo articolo

Road trip: chi ama i viaggi in macchina alzi la mano. Se mi seguite sui social, allora avrete capito che io sono una fanatica per una serie di motivi.

Perché amo i road trip

  1. Sono cresciuta a viaggi on the road (ve lo ricordate il mio battesimo della strada a bordo di un Fiat 238 tutto scassato?).
  2. La strada è un po’ come la vita: tanti momenti noiosi e qualche picco di felicità. Quale metafora migliore?
  3. Un road trip ti permette di fare deviazioni, donando maggiore libertà a chi sceglie di intraprenderlo.
  4. I viaggi in macchina consentono il dialogo tra autista e passeggero/i. Pensateci un po’: entrambi guardate davanti a voi e parlare diventa una sorta di auto-confessione.
  5. Appena arrivi alla meta, senti di essertela conquistata.

Ma come organizzare un road trip perfetto? Considerando il fatto che io non amo la perfezione e i viaggi senza imprevisti, vi do comunque qualche dritta per evitare qualche fastidio di troppo.

Come organizzare un road trip perfetto

Road trip: strada piena di dossi e circondata da alberi

Strada in mezzo al bosco

  1. Noleggiate un’auto in loco. Questo non significa farlo una volta sul posto ma prima della partenza. Come? Utilizzando piattaforme come NoleggioAuto.it. Questo vi consente di spendere meno, soprattutto se la vostra idea è di ritirare il veicolo in un luogo e lasciarlo in un altro. Troppe volte ho sentito di persone che hanno comunicato all’ultimo la loro decisione, pagando così una salassata. Inoltre, noleggiare una macchina evita che la vostra si usuri, risparmiando così su tutti i fronti. Io l’ho fatto spesso: in Scozia, a Creta e, prossimamente, in Olanda.
  2. Le deviazioni fanno parte del viaggio ma, per evitare eccessi, decidete prima l’itinerario che intendete percorrere e il tempo di cui necessitate. Google Maps vi sarà sicuramente d’aiuto.
  3. A proposito di organizzazione: il mio consiglio è di scegliere anche gli alloggi con anticipo. L’estate scorsa ho percorso il Portogallo da nord a sud ma non prima di aver prenotato su Booking. Questo mi ha permesso di non preoccuparmi troppo per la notte (ad agosto è quasi tutto pieno!) e di gustarmi il percorso.
  4. Per quanto riguarda gli alloggi, vi do un suggerimento spassionato: non fermatevi solo una notte in un posto, se non in rari casi. Rischiate infatti di non godervelo. Per la mia esperienza, vi dico che due notti sono il minimo sindacale.
  5. Viaggiate leggeri! Un on the road è un viaggio impegnativo e, visto che dovete prendere ogni volta i bagagli dall’auto, la scelta migliore è portarsi poche cose. Del resto, i road trip sono viaggi più avventurosi e meno comodi, per cui potete benissimo rinunciare a quell’abitino che vi piace tanto ma che potete indossare in un altro momento. Un’alternativa è quella di preparare uno zaino a parte in cui infilare, di volta in volta, l’occorrente per le notti in cui intendete fermarvi. Vi sgraverete così da pesi inutili.
  6. Non portatevi dietro i vostri cd. La musica è bella se è local. Questa è la mia idea. Non scorderò mai il flamenco che ha accompagnato il mio viaggio in Spagna. È vero, sintonizzarsi ogni volta è una scocciatura ma chi se ne importa di ascoltare i Coldplay in Grecia?
  7. Optate per lo street food. Non c’è niente di meglio che mangiare cibo locale ai lati delle strade per entrare in contatto con una cultura. Riservatevi una cena con i fiocchi una volta a destinazione.
  8. Ricordate che non siete soli. Datevi il cambio, quando possibile, così da non rischiare colpi di sonno.
  9. Attenzione alle regole stradali del paese in cui siete. Potreste incappare in limiti cui non siete abituati. In Australia, per esempio, rischiate multe da Mille e una Notte se non vi attenete RIGOROSAMENTE alle regole. Non aspettatevi il poliziotto buono dei film, che magari chiude un occhio lasciandovi con un ghigno compiacente.
  10. Abbiate pazienza e amate la profondità. Questo consiglio è più filosofico che altro: i viaggi on the road non sono per chi si annoia. Se non amate stare fermi, osservare a lungo la strada o tirare fuori argomenti esistenziali con i vostri compagni di viaggio, sarebbe meglio che prendeste un aereo. Quello on the road è un viaggio quasi iniziatico. A meno che non decidiate di spippolare su WhatsUp tutto il tempo o che non vogliate postare foto dalla mattina alla sera, attingete alle vostre risorse e a quelle dei vostri compagni. Potreste tornare diversi.

E voi avete mai fatto un viaggio on the road? Raccontatemelo in un commento 🙂

Post scritto in collaborazione con NoleggioAuto.it

Logo NoleggioAuto.it

NoleggioAuto.it

39 Risposte

  1. Silvia

    Alzo la mano! On the road tutta la vita! ❤
    Ti prendi il tuo tempo, fai tutte le soste e le deviazioni del mondo, puoi cambiare all’ultimo minuto il tuo itinerario.. vedi il paesaggio cambiare poco per volta davanti ai tuoi occhi.. Se si ha il compagno di viaggio giusto, un viaggio di questo tipo è come un collante. Le parole e le emozioni fluiscono chilometro dopo chilometro e al ritorno ti senti cresciuto. Almeno per me è così!

    Rispondi
  2. Falupe

    Cara Roberta siamo in perfetta sintonia sui viaggi on the road. A me piacciono in auto e, come sai, in moto. Credo che sia il modo migliore per visitare un paese. L’autonomia è un aspetto fondamentale di un viaggio. Una cosa mi differenzia dal tuo racconto: mollare il volante/manubrio. Il manubrio è intuibile, troppo faticoso quello di un sidecar per una lady. Il volante potrei cederlo ma non riesco, è più forte di me… non mi sento tranquillo quando guida un’altra persona 🤓

    Rispondi
  3. Chiara Falsaperla

    Sì, lo confermo i viaggi on the road sono quelli che ti restano nel cuore! Noi abbiamo fatto California e Arizona on the road…un viaggio meraviglioso!

    Rispondi
  4. Lara C

    Non mi sono ancora lanciata nei viaggi on the road dato che per lo più viaggio da sola. Se trovassi però la compagnia giusta mi piacerebbe molto proprio per il tipo di libertà che ti dà!

    Rispondi
  5. Daniela

    Fantastico! Ecco un’altra road trip addicted! Io praticamente viaggio solo così! Anche a me piace tantissimo ascoltare la radio locale anche se qualche cd me lo porto sempre dietro per sicurezza…sai mai che non prenda il segnale!

    Rispondi
  6. Valentina

    Mi trovi pienamente d’accordo, i road trip sono i viaggi più autentici, quelli in cui senti davvero di aver lasciato la tua impronta nel mondo! Concordo anche sul sacrosanto dovere di assaporare musica e cucina locale…per me è fondamentale!! Ottimi consigli!

    Rispondi
  7. Alessia - UnaValigiaDiEmozioni

    Abbiamo fatto un on the road in California l’estate scorsa, con bambino a seguito. Anche io ho capito quali sono gli errori da non fare sulla mia pelle, ma seguirò anche i tuoi consigli per organizzare il prossimo ottobre… Proprio in Portogallo! 🙂

    Rispondi
  8. Raffaella

    Il mio viaggio in Namibia è stato il mio on the road per eccellenza. Ore e ore di guida su strade drittissime e senza incontrare umani, solo animali. Il problema si è presentato quando abbiamo bucato una gomma dentro il Parco Etosha e l’abbiamo dovuta cambiare con i leoni che ci guardavano da lontano!

    Rispondi
  9. Marina

    Viaggiare on The road è stupendo
    Amo fare la pianificazione e decidere le tappe e i luoghi da scoprire
    Ascoltare radio locale e cantare è un must

    Rispondi
  10. Sandra

    ottimi consigli, anch’io sono un’amante dell’ on the road, mi piace la sensazione di libertà, il non dover dipendere dai mezzi e poter decidere di cambiare strada di tanto in tanto!

    Rispondi
  11. Clara

    Anch’io sono una fan dei viaggi on the road! 🙂 L’ultimo è stata la costa sud-ovest del Portogallo (Algarve e Alentejo) partendo da Siviglia fino a Lisbona. É stato bellissimo, e penso già al prossimo! I tuoi consigli sono tutti molto utili, grazie! 🙂

    Rispondi
  12. Valentina

    Amo gli on the road! Per ora ho iniziato ad esplorare Austria e Germania che si prestano benissimo a viaggi in auto.

    Rispondi
  13. anna

    ragionissima , viaggiare per me è solo on the road, il resto è turismo! quanto è bello prendere la macchina, guidare e fermarsi dove e quanto si vuole 🙂

    Rispondi
  14. GLORIA MERLIN

    on the road tutta la vita!!! Io non l ho mai fatto (non credo che girare per la California in camper si possa definire tale). Però li ho sempre amati e continuerò a farlo! spero davvero di poterli provare prima o poi anche se …lo spazio per noi sarà davvero ristretto con3 persone e due cani =)

    Rispondi
  15. Laura

    Il segreto per un viaggio on the road è avere accanto il giusto compagno di viaggio 😊 io ho girato Toscana e Umbria più volte, la Corsica e trascorso un mese in camper in Nuova Zelanda.

    Rispondi
  16. Esther

    Roberta anche io e mio marito amiamo i viaggi on the road, puoi prenderti tutto il tempo che vuoi e ti fermi quando ne hai voglia. Condivido il concetto del made in local 😉 musica, cibo,modi di fare tutto local !!! Ciao

    Rispondi
  17. Sofia

    Noi Viaggiamo sempre in macchina. Leggeri e pronti a modificare l’itinerario man mano se troviamo cose che ci piacciono lungo la strada. Ma non noleggiamo mai la macchina in loco. Organizziamo sempre in modo di vedere anche cose lungo la strada.

    Rispondi
  18. Selene Mazzei

    Ho sempre amato i viaggi on the road, forse proprio per questo amo organizzare da sola i viaggi, con cartine, schizzi, elenchi di ogni genere dei punti piu belli e insoliti da visitare! complimenti per il blog!!

    Rispondi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata