Sunshine Blogger Award: ci siamo anche io e i miei viaggi!

Sunshine Blogger Award: ci siamo anche io e i miei viaggi!

Condividi questo articolo

Sunshine Blogger Award: sì, anche i blogger ricevono premi. Premi virtuali, resi ancor più preziosi dal fatto che ad assegnarteli sono altri blogger.

Prima Elisa, di Italy you don’t Expect, poi Viaggi in Corso, infine Racconti di Viaggio e  Andrea di Happily on the Road: sono solo alcuni degli amici viaggiatori che hanno fatto il mio nome. Li ringrazio tutti e adesso mi appresto a rispondere alle domande di questa speciale intervista. Non prima di avervi spiegato perché l’espressione Sunshine Blogger Award: sunshine come creatività e positività.

Insomma, pare che ispiri tutto ciò. Ora, potrei essere più orgogliosa?

Sunshine Blogger Award: le risposte di una travel blogger

Ragazza seduta con la cartina geografica
A Porto

Raccontaci di te e di come è nata l’idea di aprire il Blog

Ciao Elisa, ciao tutti.

Grazie ancora per avermi nominata ai Sunshine Blogger Award!

In due parole: sono una travel blogger, una giornalista, una divoratrice di libri e di film. La mia vita ideale è fatta di tutto ciò, di natura e – ovviamente – di scrittura.

Per quanto riguarda il blog: era il 2013 e da un anno avevo perso il lavoro. Non ero giù, al contrario: avevo una gran voglia di fare.

In quel periodo avevo deciso che volevo scoprire i segreti della mia città, comprando un pacchetto di visite guidate dedicate alle future guide turistiche. Da lì l’idea: perché non aprire un blog per parlare di Roma e, in generale, dell’Italia?

L’Italia, in fin dei conti, mi aveva delusa. Parlo dell’Italia del lavoro e non di quella storico-artistica, nella quale, invece, mi sarei rifugiata.  Che poi il rifugio si sarebbe rivelato un trampolino di lancio, questa è un’altra storia.

Hai intrapreso qualche percorso di studi per saperne di più sul travel blogging?

No. Semmai, a blog già avviato, ho frequentato un master in Social Media Marketing.

Per il resto, sono una blogger fai da te.

Cosa miglioreresti del tuo blog?

A me piace cambiare; e farlo spesso. Per cui, ogni due per tre mi trovo a pensare a nuovi nomi, articoli, loghi, grafiche.

Mi limito a dire che, per il momento, sto pensando a un grande, grandissimo cambiamento. Non posso anticipare nulla, anche per scaramanzia, ma vedrete tutti un’Italiaterapia cresciuta, finalmente maturata.

Sì, rinascerà a nuova vita.

Quale è stato il tuo primo viaggio all’estero?

Il mio primo viaggio all’estero è stato il campeggio in Grecia con i miei genitori e mio fratello Manuel. Avevo 12 anni e mamma e papà scelsero Paros come meta.

Partimmo a bordo della nostra Hyundai Sonata, con la canadese arancione nel portabagagli, e prendemmo il traghetto a Brindisi. Ricordo anche delle tratte tra un’isola e l’altra: una volta ci dirigemmo a Mykonos con il mare così mosso che ancora lo ricordo.

Fu una vacanza bellissima. Ancora mi vedo sull’amaca verde, al canto delle cicale, che leggo La Capanna dello Zio Tom. Vedo la treccina colorata tra i capelli (allora andavano di moda), i bagni nel gelido Egeo e le pannocchie preparate al momento, da sgranocchiare mentre si passeggiava.

Qual è il luogo che ti è rimasto nel cuore?

Siccome è una domanda a cui mi è impossibile rispondere (troppi ce ne sono), vi dico l’ultimo: la Valle d’Aosta. Mi sono scoperta in “tarda età” un’amante della montagna e ho fatto la mia prima vera vacanza in questa regione proprio a inizio 2019.

Cosa mi è piaciuto? L’assenza di inquinamento, il teatro romano di Aosta, il panino prosciutto e Fontina, i panorami, i villaggi romantici e sperduti.

Quali souvenir acquisti nei tuoi viaggi?

Raramente acquisto souvenir. Se lo faccio, mi butto su creme e profumi locali (l’olfatto è il senso con cui accedo più facilmente ai ricordi).

Inutile dire che spesso acquisto anche alimenti e bevande tipici. Anzi: l’ultima volta mi sono pentita amaramente di non aver comprato della Fontina DOP dal rivenditore.

Cosa non deve mancare nel tuo bagaglio?

Nel mio bagaglio non deve mai mancare un libro. Mai. Mi sentirei nuda.

Possibilmente, porto con me libri ambientati nei luoghi in cui vado.

Qual è l’ultimo volo che hai preso?

L’ultimo volo l’ho preso a dicembre, direzione Praga. Il prossimo? Domani: toccata e fuga a Parigi 🙂

Ti regalano mille euro da spendere in un week-end. Dove andresti?

Credo che andrei in un albergo di lusso in mezzo alle Alpi, magari in Svizzera. Di quegli alberghi che hanno le piscine riscaldate all’esterno e centri benessere da Mille e una Notte.

Quale suggerimento daresti per migliorare il turismo in Italia?

Prima di tutto, direi ai turisti di informarsi prima di visitare un posto. Ne ho sentite troppe ormai. Ad esempio: non si può entrare nel cimitero ebraico di Praga e sentire un gruppo di italiani chiedere a un altro gruppo se valesse la pena visitarlo. Ho tradotto la richiesta in maniera elegante ma la scena era da film di Carlo Verdone.

Ai turisti suggerirei anche di non andare in un luogo solo perché ci vanno tutti. Basta seguire il proprio istinto e, soprattutto, rispettare l’ambiente e le persone.

Le città italiane non sempre sono pronte ad accogliere tanti visitatori. Sarebbe bene che si attrezzassero ma anche che puntassero a una destagionalizzazione del turismo: a parte Natale e il periodo estivo, esistono anche le altre stagioni e sarebbe bene incentivare gli arrivi anche fuori dalle classiche date.

Cosa ti aspetti dall’anno nuovo?

Ciò che si aspettano tutti: salute, felicità, amore. E – banalità delle banalità – viaggi!

Sunshine Blogger Award: le mie nomination!

Ecco le mie nomination per il Sunshine Blogger Award. Ho omesso di dire che si tratta dell’edizione 2018 ma fingiamo che abbia scritto questo post a dicembre:

  • I viaggi di Liz
  • Be Road
  • Maraina in Viaggio
  • HerbaPatiStyle
  • Un’Amica in Viaggio
  • Punto e Viaggio
  • Luca Vivan
  • Malato di Viaggi
  • Mivado
  • Una Donna al Contrario
  • Spinning the Globe

Le regole: 

  1. ringraziare la persona che ti ha nominato inserendo il link al suo sito web;
  2. rispondere alle domande che ti ha posto (nel mio caso, le stesse dell’intervista);
  3. nominare altri 11 blogger e formulare loro 11 nuove domande;
  4. includere il logo del contest nell’articolo che puoi scegliere tra quelli reperibili in rete

4 comments found

  1. Robi, grazie mille per la nomination, mi fa davvero piacere! Per il resto è proprio bello scoprire qualcosa in più su di te e spero di poterci conoscere presto anche dal vivo.

  2. Grazie della nomination Roby 💖💕
    Più ti leggo e più mi rendo conto di quante cose abbiamo in comune. Molte risposte avrei potuto scriverle io, tranne l’hotel di lusso sulle Alpi svizzere, mi hai stupita! Se avessi mille euro per un weekend credo che sceglierei un resort in riva al mare, di quelli in cui pranzi a piedi nudi sulla spiaggia.

Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.