Un anno di viaggi: i luoghi preferiti dagli italiani

Un anno di viaggi: i luoghi preferiti dagli italiani

Condividi questo articolo

Un anno di viaggi è finito e un altro sta per cominciare. Se i bilanci vi fanno paura, se vi sentite ancora persone incompiute, pensate a tutto ciò di bello che vi piacerebbe fare da qua a dicembre 2019. Inutile dire che i viaggi sono in cima alla mia lista (e alla vostra. Altrimenti non leggereste questo post).

Chissà perché, penso sempre di non averne fatti abbastanza e non con lo spirito giusto. Insomma, come avrete capito, sono una che i bilanci li infila dappertutto. Bilanci impietosi, per lo più. Se c’è un proposito sano che voglio fare tra me e me è acquisire quanta più positività possibile, perché se c’è qualcosa che ho imparato, è che la maggior parte delle fortune e delle sfortune ce le provochiamo noi.

Ma bando a questo sproloquio. Adesso voglio raccontarvi le destinazioni più gettonate tra gli italiani nel 2018 e quali saranno quelle dell’anno a venire.

Siete pronti? Volate con me?

Un anno di viaggi: le destinazioni del 2018

Secondo l’analisi svolta da Momondo, sono 5 le città più gettonate, perché economiche o popolari. Adesso ve le presento.

Sofia, Bulgaria

Un anno di viaggi: Sofia
La cattedrale Alexandr Nevskij

Lambii Sofia nel lontano 1992. Ero diretta in Turchia e i miei genitori pensarono bene di percorrere i Balcani a bordo di un Wolksvagen 238 rosso. Sì, con la guerra che imperversava.

Ricordo una città grigia, triste, provata.

Ma i ricordi sbiadiscono e la realtà prende il sopravvento: oggi Sofia è una città non solo economica ma gettonata e lucente.

Cinque cose da vedere nella capitale della Bulgaria?

  1. La cattedrale Alexandr Nevskij, la più grande chiesa ortodossa del mondo, nonché simbolo della città
  2. La chiesa di Santa Sofia, che si trova proprio di fronte alla cattedrale. Dentro si possono ancora vedere i resti della necropoli romana.
  3. La statua di Santa Sofia, un interessante errore storico: il nome della città risale a sophia (saggezza in greco) e non alla martire cristiana, come pensavano coloro che eressero la scultura.
  4. La Galleria Nazionale, dove ammirare estasiati le icone ortodosse
  5. San Giorgio, prima chiesa, poi moschea, oggi museo.

Berlino

Porta di Brandeburgo al tramonto
La porta di Brandeburgo

Non torno a Berlino dal 2001, anche perché la capitale tedesca – lo ammetto – non mi è rimasta nel cuore.

Di Berlino ricordo le enormi piazze, vuote a causa dei bombardamenti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale. La sensazione è stata di freddezza. Motivo per cui dovrei tornare, soprattutto visti i tanti commenti entusiastici sulla città.

Perché andare a Berlino?

  1. Per vedere il Reichstag, simbolo della fine della guerra.
  2. Per riflettere di fronte al muro di Berlino. O meglio: di fronte ai suoi resti, che oggi prendono il nome di East Side Gallery, dove a farla da padrona è una Street Art estremamente significativa.
  3. La Porta di Brandeburgo: alloggiavo a pochi metri da questo passaggio, simbolico anch’esso della guerra e, soprattutto, della sua inutilità.
  4. Per ripercorre la storia nell’Isola dei Musei, la parte della città che ho preferito. I musei più importanti di Berlino si trovano infatti concentrati in quest’area. Io, all’epoca, visitai il celeberrimo Pergamon Museum, che conserva l’altare di Pergamo (chi non l’ha studiato a scuola?)
  5. Per alleggerirsi nella vivacissima Alexander Platz

Eindhoven, Olanda

Ragazza appoggiata sul monumento dei birilli a Eindhoven
Il simbolo di Eindhoven…

Un anno di viaggi: il mio 2018 mi ha vista in una città olandese che non ho molto amato: Eindhoven. Ne ho anche parlato in un post. Il motivo è sempre lo stesso: città dall’anima fredda, troppo industriale per i miei gusti e dalla creatività troppo spinta verso il design.

Detto questo, val bene una visita se si ha intenzione di fare un on the road nei Paesi Bassi. Del resto, qui è pur sempre nata la Philips. L’ex stabilimento, oggi, è un museo.

Come tutte le città olandesi, anche Eindhoven è percorribile in bicicletta e il suo nucleo più interessante si trova tra le ex fabbriche, oggi spazi artistici a tutto tondo.

Bruxelles

Bruxelles vista dal drone
Bruxelles vista dall’alto

Mai stata a Bruxelles. Eppure è qui che si trova ormai il “quartier generale” di noi tutti. Ne ho sentito parlare in modi contrastanti (il mio adorato scrittore di viaggi Bill Bryson non l’ha di certo risparmiata).

Vi saprò dire durante il mio prossimo anno di viaggi…

Londra

Regent Street, Londra
Regent Street

Non si smetterà mai di andare a Londra, una delle più belle città europee, se non del mondo.

Come rinunciare all’atmosfera e allo spirito British, orgogliosi stendardi di una nazione che non rinuncia a se stessa?

Potendo scegliere, tornerei a Londra proprio in questo periodo: pochi posti sono natalizi come lei.

New York

Ponte di Brooklyn al tramonto
Il ponte di Brooklyn

Ditemi. C’è davvero bisogno che dica qualcosa sulla mitica NYC? Sappiate, comunque, che figura nella mia bucket list 2019!

Bangkok

Donna al mercato di Bangkok
Bangkok

Città caotica e umida, dove la spiritualità va di pari passo con la frenesia e la vendita al dettaglio di oggetti e corpi, la città thailandese è sicuramente la capitale delle contraddizioni.

Bangkok è luogo di passaggio, raramente meta univoca di un viaggio in Thailandia. Andrò mai in un paese che mi ispira a metà? Lo saprete presto su questi schermi.

Tokyo

Il quartiere di Setagaya visto di notte
Setagaya – Tokyo

Tokyo dev’essere una città a dir poco sorprendente, da dissonanza cognitiva: antico e moderno convivono sotto lo stesso tetto, creando un vero e proprio shock culturale al viaggiatore.

Per ora mi limito a immagiarla grazie ai cartoni animati che hanno popolato la mia infanzia e al film Babel, di Alejandro G. Iñárritu, film che ho adorato.

Per il resto, assorbo pillole della città grazie a Instagram e ai blogger, che a quanto pare sciamano da tempo verso Oriente.

Amsterdam

Edificio del quartiere a luci rosse di Amsterdam
Una scritta inequivocabile

Città splendida, famosa più per le sue vie a luci rosse e l’utilizzo libero della marijuana che per i suoi edifici storti e stretti, per i canali che la suddividono in reticolati, per l’emozionante museo di Van Gogh o per quella luce bluette che ricorda i quadri fiamminghi.

Miami

Spiaggia, palme e palazzi di Miami
Miami

Caspita, non sono mai andata nemmeno a Miami! Ma quanti luoghi mi mancano?

Ma adesso passiamo al 2019. Lasciamo perdere quel che è stato e vediamo ciò che potrà essere. Ecco dunque le destinazioni di tendenza secondo Momondo. Vediamo quali ci ispirano…

Un anno di viaggi: le destinazioni del 2019

Fort-de-France, Martinica

La spiaggia Les Salines
La spiaggia Les Salines

Sarò pazza ma i Caraibi non sono in cima alla lista delle mie priorità. Certo che un po’ di (bel) mare e di sole non mi farebbe male, considerando che l’estate scorsa ho fatto un bellissimo viaggio on the road nei Balcani, che però non mi ha regalato molta vitamina D.

Comunque ci farò un pensierino (cosa difficile, eh?), considerando lo spirito festoso che contraddistingue l’isola e l’ottima cucina creola.

Pointe-à-Pitre, Guadalupa

Mercato di Point-a-Pitre
Mercato di Point-a-Pitre

Un nome che non evoca nessun punto della cartina geografica. Un luogo che evoca paesaggi fiabeschi e isole che non ci sono. In realtà, Pointe-à-Pitre si trova ai Caraibi, non troppo distante da Fort-de-France.

Perché sceglierlo? Per la meravigliosa alternanza tra piantagioni di banane e coltivazioni di canna da zucchero, inframmezzate da spiagge da sogno.

Amman, Giordania

Teatro romano di Amman
Teatro romano di Amman

È da tempo che penso alla Giordania. Pensate che nel 2007 mi sono trovata proprio di fronte alle sue cose (mi trovavo in Egitto, al confine con Israele).

Amo il Medio Oriente, per cui con Amman vado sul sicuro. Dove ci sono chiamate del muezzin, ci sono anche io.

Perth

Barrack Square, Perth
Barrack Square

Mi piacerebbe da morire tornare in Australia, questa volta sulla costa occidentale però. Ho adorato questo paese immenso e, anche se ne ho visitato la minima parte, ho percepito la sua potenza, che si sprigiona anche nelle sue metropoli, altrove più anonime.

Pensate a SYdney: non solo una splendida città ma anche un luogo in cui grattacieli e tecnologia non impediscono agli animali selvaggi di passeggiare o volare sopra le vostre teste.

Perth è una delle città più vivibili al mondo e io ci andrei subito, foss’anche per il volo più corto…

Medellìn, Colombia

Il centro di Medellin
Il centro di Medellin

Sono profondamente innamorata del Sud America e della sua cultura (nonché dei suoi paesaggi), nonostante abbia visitato solo il Brasile, per il momento.

Medellìn va scelta perché il suo soprannome è “città dell’eterna primavera”. Vi basti questo, per il momento.

Voi che destinazione scegliereste per il vostro nuovo anno di viaggi? Io l’ho dichiarato a ogni riga 😉

 

15 comments found

  1. Non male le distinazioni dell’anno che sta per concludersi, ma quelle del 2019 sono più briose, vive, esotiche, emozionanti. S’intende, è la mia opinione. Ma sono state citate città come Perth, Pointe à Pitre, Fort de France che adoro 😉

  2. Belle le destinazioni 2018 e super belle quelle del 2019! Io, per l’anno prossimo, sogno di tornare a New York per la terza volta… non so se ci riuscirò ma mi impegnerò di sicuro!!

  3. Bella lista Roberta, che spazia in culture e paesi molto diversi tra loro! Io devo ammettere di essere stata solo a Londra, ben 5 volte, ma non è mai riuscita a catturarmi. Berlino però merita una seconda possibilità da parte tua, dicono sia molto cambiata!

    1. Caspita, mi stupisce che Londra non ti abbia colpita positivamente ma apprezzo la tua onestà (non sopporto molto i commenti sempre e solo positivi sui viaggi). Che dire? Tornerò sicuramente a Berlino

  4. Delle destinazioni del 2018 noi abbiamo al nostro attivo solo Amsterdam per quest’anno. E’ sempre interessante andare a vedere i luoghi che sono stati più visitati e più amati, come è interessante prevedere quali posti andranno per la maggiore nel prossimo anno!

Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.