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La versione di Roby

Bah… a furia di riflettere, la testa ti scoppierà prima o poi. È questo che ti dici una volta messo piede a Benevento, colpita da una folata di vento caldissimo. 
Sei reduce da un matrimonio in stile My Big Fat Greek Wedding: popoli diversi si sono mescolati per festeggiare un’unione all’insegna della multiculturalità.
E se a Chicago non è impossibile assistere a eventi del genere, è certamente meno probabile che questi accadano in un piccolo paese in provincia di Avellino. 
Ma tant’è. Il verde, il bianco e il rosso dei fiori all’ingresso della città campana ti ricordano che sei in Italia.
 
I colori dell’Italia


Sei nella patria dei Longobardi. Ricordi l’esame di Storia dell’Arte Medievale? Chissà perché il “barbaro” popolo ti rimase particolarmente impresso. Forse per la semplicità quasi infantile delle sue sculture, forse perché all’epoca avevi bisogno di poche linee ma sicure.
 
 
Nomi di sovrani longobardi
 
Ed è proprio in ricordo di quell’esame che ti emozioni di fronte alla chiesa di Santa Sofia, la più importante testimonianza del loro passaggio. Entri solo per un secondo: il prete ha fretta di chiudere.
 
 
Di fronte a Santa Sofia
 
Sarà pedante ricordarselo ogni due passi, ma il caldo è davvero surreale oggi.
Di Benevento ti colpiscono i vicoli, anche se a un certo punto ti sembra di percepire le risa soffocate di alcune ragazzine, che ti guardano incredule mentre tu fotografi ciò che per loro è di poca importanza, se non addirittura brutto. Se potessero sapere quanti volti ha la bellezza…
 
 
Uno dei mille vicoli della città
 
È domenica e tu vaghi alla ricerca di un ristorante aperto. Non c’è un’anima in giro. È questo il volto strano del Sud: il meriggio è l’ora del riposo e la notte, quando altrove le luci si spengono, la vita comincia a sbucare da quei vicoli che tra poco devi abbandonare.
 
 
La città è deserta oggi
rob.isceri@gmail.com
 

3 Risposte

  1. Peppe Pis

    Ciao Roberta, ma sei stata a Benevento? Forse non lo sai ma nella "città delle streghe" ci sono nato e cresciuto.
    Forse peccherò di campanilismo, ma tra le città dell'entroterra campano, Benevento ha quel "quid" storico, artistico, etno-geografico, che ne fanno una cittadina particolare, accogliente e negli ultimi anni, graziosa.
    Complimenti per il pezzo.

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  2. Roberta Isceri

    Grazie Peppe! Sì, ci sono stata qualche settimana fa e ne sono rimasta colpita. Già la "conoscevo" per via dei miei studi ma ora che l'ho vista ho avuto le mie conferme. Potremmo fare fare un servizio fotografico di tutto rispetto 🙂

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  3. Peppe Pis

    Sicuramente si. E conoscendo bene la città potremmo infilarci in vicoli che normalmente i turisti non conoscono e che raccontano molto di più di quanto ci si aspetta.

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